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Rebus pulizia urbana: isole ecologiche e mercato

Giovedì 26 Gennaio 2012 17:23

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isolaecologicadi Mario Giorgi

La raccolta dei rifiuti solidi urbani a Priverno non è che abbia mai avuto di che essere apprezzata. In ogni caso, in passato, non ha mai destato eccessive preoccupazioni e, di conseguenza, non ha scatenato eccessive polemiche.

Da alcuni anni, invece, la vicenda rifiuti è all’ordine del giorno delle lamentele dei cittadini e dei conseguenti polemici interventi dei partiti di opposizione. Sel e Partito democratico, in testa. Sarà per la morte traumatica del Consorzio Gea, sarà per il mancato decollo della raccolta differenziata, che vede Priverno all’ultimo posto tra i Comuni della provincia, sarà per le dichiarazioni di qualcuno che non ha esitato ad affermare che “tanto poi tutto finisce in discarica”, sarà per le cosiddette isole ecologiche a scomparsa che da quasi tre anni aspettano di essere utilizzate, sarà per quel che si vuole, ma fatto sta che la raccolta dei rifiuti nel centro collinare lepino è sempre all’ordine del giorno. Ultimamente a riproporla è il consigliere comunale del Pd Elvira Picozza. Che, in una nota, afferma di aver raccolto la protesta di molti cittadini, in particolare di quelli residenti nell’area urbana interessata ogni mercoledì dal mercato settimanale, ai quali fino a pomeriggio inoltrato viene impedito di transitare con i propri autoveicoli per assolvere alle proprie esigenze ed emergenze. Dietro a tale disagio, secondo l’esponente Pd, si nasconde una realtà riconducibile allo stato di grave carenza in cui versa il servizio di raccolta dei rifiuti e di pulizia degli spazi urbani da parte del Comune di Priverno, anche in occasione del mercato. La ricerca della causa che è all’origine del problema ha portato a constatare – è sempre Picozza a parlare - che oggi tale servizio, dopo il licenziamento dei lavoratori socialmente utili, risulta affidato a due sole unità lavorative, che devono farsi carico della pulizia dell’intero centro urbano e di tutte le frazioni periferiche, comprese Fossanova, Ceriara e S. Martino. Ci sembra un pò poco – sottolinea Picozza - anche perché tali unità risultano prive di qualsiasi mezzo meccanico che potrebbe facilitare il loro compito soprattutto il mercoledì. Infatti, la spazzatrice che fino a qualche tempo fa veniva utilizzata dopo il mercato settimanale, risulta bloccata a causa di un guasto da luglio 2010!! Picozza, dopo le critiche, passa ad una fase propositiva del suo intervento, ancorché sotto forma di domanda. Due i quesiti posti, che potrebbero trasformarsi in altrettante proposte utili. Uno: non sarebbe il caso di facilitare il compito agli operatori ecologici, ridotti a due unità, provvedendo alla riparazione della spazzatrice? Due: visto lo stato in cui versano le strade interessate dopo il mercato settimanale, non sarebbe opportuno prevedere che ogni commerciante raccolga i propri rifiuti in contenitori ? In questo modo si ridurrebbero sensibilmente i tempi delle operazioni di pulizia che riporterebbero in tempi accettabili il transito dei veicoli nelle strade interessate”.