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Palluzzi entra in consiglio
Giovedì 08 Dicembre 2011 15:42
Avvicendamento – tra i banchi dell’opposizione – in seno al Consiglio comunale di Priverno. A poco più di quindici mesi dal rinnovo della massima assise cittadina, infatti, Pierantonio Palluzzi, primo dei non eletti della lista civica di centrosinistra “Uniti per Priverno”, capitanata da Domenico Antonio Sulpizi, nelle amministrative del 2008, subentra al dimissionario Francesco Aversa.
Non è un abbandono, quello di Aversa, ma rappresenta una specie di… promozione. L’esponente del centrosinistra, infatti, è stato nominato dal Pd membro del Consiglio di amministrazione dell’Ater di Latina. La notizia potrebbe finire qui. Ma ci sono un paio di considerazioni da fare. Una per ciascuno dei due consiglieri, l’entrante e l’uscente. Cominciamo da quest’ultimo. La sua designazione a membro del CdA dell’Ater Latina – fortemente caldeggiata dal consigliere regionale Claudio Moscardelli – è una sorta di premio alla carriera. Aversa, infatti, incassa il giusto riconoscimento ai suoi trent’anni di coerenza politica (Dc, Margherita, Pd). Entrò, per la prima volta, nel Consiglio comunale di Priverno nel lontano maggio 1981, eletto con un abbondante consenso elettorale, nella lista della Democrazia cristiana. Ha avuto un ruolo importante in Consiglio comunale e nella Giunta municipale privernate. E’ stato anche assessore alle Attività produttive nell’amministrazione di centrosinistra, guidata da Mario Renzi. Ma l’esponente del Partito democratico ha anche ricoperto l’incarico di consigliere provinciale (2004- 2009) e il ruolo politico di membro della direzione regionale dell’allora Margherita. I consensi elettorali gli sono sempre venuti da tutto il territorio comunale, ma soprattutto dalla “sua” Ceriara, la popolosa frazione privernate che ha sempre visto in Aversa un suo punto di riferimento, praticamente per quasi un trentennio. Seconda questione. Che ruolo avrà Pierantonio Palluzzi? Il giovane imprenditore privernate, che si è sempre definito “liberale, liberista e libertario”, dopo aver partecipato alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, alle amministrative del 13 e 14 aprile del 2008, risultò il primo dei non eletti con poco meno di 240 preferenze. All’interno del Partito democratico, però, la sua è sempre stata una posizione, diciamo così, un pò scomoda. Tanto che nella primavera del 2010 alle regionali si candidò nella Lista Bonino, raccogliendo, peraltro, un discreto consenso in ambito provinciale, pur non riuscendo, in verità per pochi punti percentuali, ad arrivare a via della Pisana. C’è curiosità negli ambienti politici privernati nel conoscere la collocazione di Palluzzi: sarà uno dei cinque consiglieri del Partito democratico o rappresenterà il gruppo politico riconducibile al Partito radicale? O, forse, si dichiarerà indipendente? Non è solo curiosità. Perché dalla scelta che Pierantonio Palluzzi farà, si potrà cominciare a capire qualcosa anche circa i movimenti che, all’interno del centrosinistra privernate, si determineranno da qui al rinnovo del consiglio comunale del 2013.




