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Ecologia o politica?

Mercoledì 16 Novembre 2011 18:13

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DArcangelidi Luca Morazzano

E meno male che da tutte le parti quella delle giornate ecologiche è stata riconosciuta come un’iniziativa positiva! Come spesso accade però, quando a prescindere dalla bontà dell’iniziativa in questione, si prova ad attribuire alla stessa una valenza e un colore politico, ecco che le polemiche arrivano immancabilmente rischiando addirittura di andare a compromettere o ad omettere i risultati ottenuti dalla stessa iniziativa.

Emblematica è la polemica innescata appunto a Priverno intorno alle ormai famigerate giornate ecologiche che hanno visto prima tutti uniti nella raccolta di rifiuti che ha portato risultati innegabili, e poi la divisione in fazioni quasi ad arrogarsi l’esclusiva della buona riuscita dell’iniziativa. Di questa idea è sicuramente l’esponente di Sel Federico D’Arcangeli che specifica: “E’ a dir poco stupefacente l’attivismo messo in mostra dal Presidente dell’Azienda Faunistico Venatoria Di Legge che in una sola settimana è riuscito a dare alle stampe due appassionati comunicati in difesa della politica ambientale del Comune: sulle ormai famose giornate ecologiche (che noi naturalmente abbiamo giudicato con favore senza però dimenticare che sono state ‘pagate’ con 30 mila euro di contributo Regionale) ma che sono servite al Sindaco Macci per portare un attacco becero e volgare ai suoi oppositori (con un manifesto anonimo trasformato poi in un comunicato ufficiale), accusati di fare ambientalismo a chiacchiere invece dei fatti prodotti dai cacciatori; e sulla vicenda “Pini di San Martino”, utilizzando argomenti spericolati che nemmeno i responsabili di quel disastro probabilmente si azzarderanno più a utilizzare dopo il confronto serrato che c’è stato in Commissione trasparenza. La Documentazione Fitosanitaria che doveva attestare lo stato di salute dei Pini semplicemente non risulta agli atti. E allora di cosa parla Di Legge? E soprattutto, a nome di chi parla? Forse che i cacciatori sono diventati un partito fiancheggiatore del Sindaco Macci? O è il Di Legge figlio che sta utilizzando l’Azienda che dirige e l’Associazione che rappresenta per spalleggiare l’Amministrazione Comunale di cui il Di Legge padre è autorevole rappresentante? E i cacciatori ci stanno ad essere utilizzati in modo così strumentale?”.