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Giornate ecologiche, Giovanni Di Legge risponde alle polemiche

Mercoledì 09 Novembre 2011 15:34

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rifiutiprivernodi Luca Morazzano

Giovanni Di Legge, presidente dell’azienda faunistico venatoria torna a parlare in riferimento alle giornate ecologiche che a settembre e ottobre hanno visto non solo i cacciatori ma anche altre associazioni del luogo e le scuole collaborare in nome della tutela dell’ambiente.

“Legittimo esprimere il proprio dissenso ma i risultati sono all'occhio di tutti – sostiene Di Legge - può piacere o no ma lo stesso consigliere e i suoi sostenitori non c’erano a raccogliere rifiuti sebbene l’iniziativa fosse stata pubblicizzata anche sui giornali e altri mezzi di diffusione come la radio. L’AFV ha contattato le scuole e ha avvisato diverse realtà associative di Priverno, alcune delle quali – anche quelle citate dal consigliere – hanno partecipato alla raccolta di rifiuti. Il risultato che abbiamo ottenuto è stato davvero sorprendente e straordinario sia per la quantità di rifiuti raccolta che per il coinvolgimento e il clima di festa in cui si è svolta detta raccolta. I cacciatori in questi anni hanno dimostrato un forte attaccamento al territorio e un grande attivismo a difesa della natura. Se per anni non abbiamo avuto o è stato possibile limitare fortemente il fenomeno degli incendi boschivi è soprattutto merito loro che, quasi in tempo reale, sono accorsi e hanno attivato le associazioni di Protezione Civile. Chi conosce il territorio meglio di loro? Alcuni luoghi dove sono state rinvenute quantità enormi di rifiuti non sono facilmente accessibili a meno che non si conoscano bene”. A tale dichiarazioni, Di Legge aggiunge anche una precisazione: “I cacciatori hanno messo a disposizione mezzi personali – sostenendo spese - quali trattori, escavatori, furgoni e così via senza i quali certamente non si sarebbe potuto procedere alla raccolta massiccia di tanti e tali rifiuti. Non per essere ripetitivi ma si è trovato davvero di tutto dall’eternit alle incubatrici, dalle montagne di pneumatici a rifiuti ingombranti di vario tipo. Infine vorrei rendere noto al consigliere che parte di quel “regalo” di cui parla verrà investito per acquistare telecamere mobili da donare al Corpo Forestale dello Stato quale ulteriore strumento di tutela e monitoraggio del territorio. Va dato merito al sindaco Macci di essere riuscito – coinvolgendo l’on. Fiorella Ceccacci Rubino, originaria di Priverno – a reperire importanti risorse da utilizzare per rendere ancora più belli e puliti i nostri boschi e l’intero territorio”.