- Errore
Nasce l’idea della Consulta
Mercoledì 09 Novembre 2011 15:32
E’ tempo di costituire a Priverno la Consulta delle Associazioni. A lanciare l’idea è il presidente dell’Associazione “Insieme”, Luigi Sulpizi. Che, per avvalorare la sua richiesta, parte da lontano, citando un dato concreto.
Qualche tempo fa – afferma - sul settimanale “Panorama”, è stato pubblicato un bellissimo articolo su Priverno, che metteva in evidenza la fortissima propensione all’associazionismo nella cittadina lepina. A questo proposito, basterebbe, infatti, contare le numerose Associazioni presenti ed operanti nel territorio privernate. Dobbiamo essere sicuramente orgogliosi di questo dato – sottolinea Sulpizi – ma, qualcosa non quadra. E così, a nome dell’Associazione che egli presiede, ha inteso evidenziare un problema. Di cui, forse, tanta gente – compreso chi potrebbe intervenire – non è a conoscenza. Oggi, secondo il responsabile dell’Associazione “Insieme”, molte di queste associazioni stanno incontrando enormi difficoltà nel trovare risorse, sia economiche che umane. E giù con il suo cahier de doleance. Quante volte ci siamo visti respingere progetti di alto valore sociale o culturale per mancanza di risorse o a causa di errori nella stesura degli stessi? E, purtroppo, la crisi che sta coinvolgendo tutto e tutti, non farà che aumentare il disagio sociale di queste organizzazioni. Infatti, quotidianamente, chi opera nel terzo settore “sente sempre più forte il malessere che c’è nel nostro territorio e non solo”. Fatte queste premesse, quindi, Sulpizi passa alla pars costruens del suo discorso. E rivolge un forte appello a tutte le Associazioni di Priverno, affinché “si possa arrivare alla costituzione della ‘Consulta delle Associazioni’, vale a dire di un organismo che possa servire da stimolo e da confronto con le Istituzioni”. Infatti, la Consulta, se legalmente riconosciuta, potrebbe essere composta da tutte le varie tipologie associative: dall’Associazione sportiva al Centro sociale per anziani, dalla Croce Rossa Italiana alla Protezione civile, fino alle associazioni con finalità culturali. In ogni caso, a nessuna associazione sarebbe preclusa la possibilità di aderire. Attraverso la Consulta – secondo Luigi Sulpizi - si potrebbero creare progetti importanti. L’unione delle Associazioni, infatti, non potrà che rafforzare la progettualità nel territorio e, vista la propensione delle Istituzioni a riconoscere finanziamenti al terzo settore attraverso la rete tra Associazioni, “noi non potremmo non andare esattamente nella stessa direzione”.




