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UN ESPOSTO SU ISOLE ECOLOGICHE E DIFFERENZIATA
Mercoledì 28 Settembre 2011 15:18
Andiamo a memoria. Quindi, possiamo anche sbagliare. Ma siamo quasi certi che negli ultimi venticinque/trenta anni all'atto dell'insediamento di ogni nuova amministrazione comunale, chi era presente nell'aula consiliare del Comune di Priverno ha sentito sistematicamente ripetere una frase che, se al momento è sempre riuscita a far presa sulla gente, poi non sempre è stata messa in pratica da parte di chi ha gestito il potere.
"Con la nostra amministrazione, il Comune sarà un palazzo di vetro. La trasparenza e l'informazione ai cittadini saranno una nostra costante caratteristica". Eppure, ancora oggi c'è chi afferma di non aver ricevuto - e di continuare a non ricevere - risposte su questioni poste in Consiglio comunale, sotto forma di interrogazioni, interpellanze o richieste varie. A dichiararlo è Federico D'Arcangeli, personaggio storico della sinistra privernate, attualmente consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà. La questione sulla quale - a suo dire - non sarebbe arrivata alcuna risposta da parte dell'amministrazione comunale è quella ormai cronica dei rifiuti, del sistema delle isole ecologiche e della raccolta differenziata. Dal palazzo - tuona D'Arcangeli - solo silenzio. Di qui la decisione di investire del problema tanto la magistratura contabile quanto quella ordinaria. Indubbiamente, non è una bella cosa la richiesta di intervento della magistratura su questioni che dovrebbero essere discusse, affrontate e risolte in ambito politico e amministrativo. Ma tant'è. E noi non possiamo che segnalare la vicenda ai nostri lettori. Che poi, sicuramente, sapranno valutare autonomamente. E così D'Arcangeli ha preso carta e penna ed ha scritto alla Corte dei conti, sezione regionale di controllo per il Lazio e alla procura della repubblica presso il tribunale di Latina. "Il Comune di Priverno costruisce, con un finanziamento della Regione Lazio, un sistema di Isole ecologiche a scomparsa (39) ed una stazione di trasferenza (Fontana Vecchia) per un importo di poco più di tre milioni di euro. Gli impianti in oggetto devono servire alla realizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani in tutto il territorio comunale. Assegna con regolare gara la gestione del servizio alla De Vizia Transfer per un importo complessivo di 3.266.340 euro per la durata di cinque anni. Si prevede l'inizio della raccolta a partire dal 1° Giugno 2011, con un periodo di start up (massimo quattro mesi) necessario a creare le condizioni per un miglior funzionamento del servizio". E fin qui tutto regolare. Ma, ad oggi, scrive l'esponente Sel ai magistrati "di fatto la situazione è completamente bloccata". Le isole ecologiche interrate "presentano problemi di infiltrazione di acqua (errore di progettazione o di esecuzione?) tanto da richiedere probabilmente l'installazione di pompe sommerse; presentano problemi di sicurezza dovuti all'altezza dell'apertura della piattaforma basculante (circa un metro e sessanta, per di più in molti casi appesantite da uno strato di sampietrini), problemi che a quanto pare non hanno ancora reso possibile la consegna reale dell'opera alla ditta De Vizia. La stessa stazione di Fontana Vecchia presenta gli stessi problemi e non è mai entrata in funzione". Tanto che, di fatto, la ditta continua a raccogliere i rifiuti dai vecchi cassonetti e a conferirli nella discarica di Borgo Montello. Non solo. Ma, nel frattempo, il periodo di start up è trascorso senza che nessuna azione venisse messa in campo o anche solo programmata, per cui si intuisce che nemmeno nei prossimi mesi si assisterà all'inizio di un sistema di raccolta che, per funzionare, ha assolutamente bisogno della partecipazione convinta dei cittadini. Di tutte queste questioni l'esponente Sel ha inteso informare tanto i magistrati contabili quanto quelli ordinari, precisando che "nei mesi scorsi più e più volte il sottoscritto ha sollecitato risposte nelle sedi opportune che non sono mai arrivate". Di qui, quindi, la decisione di chiedere alle autorità competenti di "voler valutare l'esistenza di eventuali reati e/o danno erariale". In attesa delle decisioni di chi di dovere, la notizia non poteva essere ignorata, considerate le domande quotidiane che sulla partenza del nuovo sistema rifiuti da diverso tempo si pongono i privernati.




