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VIA CONSOLARE, INIZIA LA PROTESTA ECLATANTE
Mercoledì 20 Luglio 2011 15:57
Continua il braccio di ferro tra commercianti e residenti di via Consolare e l'amministrazione comunale di Priverno sulla chiusura della principale arteria cittadina al traffico veicolare tutti i pomeriggi dei giorni feriali.
In verità, più che di un braccio di ferro, si tratta di un vero e proprio dialogo tra sordi. Perché non ci si incontra e, se talvolta, le parti hanno modo di sedersi attorno ad un tavolo, si ripropongono le solite vecchie questioni, si chiedono proposte e, comunque, non si trova una soluzione. Allora, a questo punto, il Comitato dei commercianti e dei residenti ha deciso di uscire allo scoperto in maniera alquanto plateale: voi chiudete la strada al traffico veicolare e, allora, in quelle ore, noi chiudiamo le serrande dei nostri negozi. E con un comunicato - firmato dal Comitato - i cittadini e i commercianti interessati alla chiusura di via Consolare hanno dapprima rifatto la storia recente della vicenda e poi annunciato la loro decisione di agire in maniera eclatante. Per vedere l'effetto che fa, visto che discorsi, richieste e promesse sembrano rimanere sempre parole al vento. "In data 28 giugno - si legge nel comunicato - su invito ufficiale dell'amministrazione comunale, si è tenuta una riunione tra una nostra delegazione composta di commercianti e residenti di Via Consolare e una rappresentanza di assessori e consiglieri di maggioranza, per valutare e concordare possibili soluzioni per il problema della chiusura al traffico di Via Consolare. Abbiamo subito mantenuto l'impegno, lì assunto, di far conoscere agli amministratori le nostre proposte alternative sulle quali aspettavamo, come da precedente impegno ufficialmente assunto dal vice sindaco Rinaldo Giordani, una valutazione dell'intera Giunta comunale da definirsi in tempi concordati: precisamente entro il 7 Luglio 2011. A più di una settimana, oltre tale scadenza, non è pervenuta nessuna risposta ufficiale, salvo comunicazioni verbali, da noi stessi sollecitate, di alcuni assessori che, però, nulla modificano rispetto alla situazione precedente". Quello che oggi noi vogliamo denunciare - continua la nota del Comitato di commercianti e residenti di via Consolare - e far conoscere a tutta la Cittadinanza, è "l'offesa e la totale mancanza di rispetto mostrate dai nostri amministratori, nella più totale indifferenza, verso persone che, ancor prima di essere dei commercianti, sono esseri umani. Ricordiamo a questi signori che, a prescindere dalle posizioni sostenute (si può essere legittimamente contrari o favorevoli), i commercianti ed i residenti che hanno sollevato il problema, meritano rispetto come persone, come cittadini di questa Comunità e come lavoratori di un settore, che tanto peso ha nell'economia di questa Città". Poi, commercianti e residenti passano a spiegare la loro prossima mossa. Non avendo ancora ricevuto nessun segnale di disponibilità al confronto per la soluzione di un problema che attanaglia ormai da mesi un'intera categoria produttiva che registra perdite economiche pesanti e crea disagio a migliaia di residenti del centro storico, commercianti e residenti hanno deciso di organizzare una manifestazione di protesta venerdì 22 luglio, quasi in coincidenza con la distribuzione di questo giornale. Venerdì, infatti, alle ore 17:30, in concomitanza con l'inizio della chiusura del traffico di via Consolare, tutti i commercianti, i residenti e i cittadini che vorranno sostenere la causa, partiranno in corteo da Piazza Giovanni XXIII e sfileranno pacificamente per le vie della città, mentre i negozi resteranno chiusi. Alla fine, il corteo farà ritorno in Piazza del Comune e lì verranno spiegate le ragioni della protesta. I negozi alzeranno la saracinesca alle ore 20, quando, cioè, il transito in via Consolare verrà riaperto.




