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LAVORI IN VIA MADONNA DELLE GRAZIE

Venerdì 08 Luglio 2011 00:00

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madonnadellegraziedi Mario Giorgi

In una città dove, da diverso tempo ormai, poco o niente si muove a livello di opere pubbliche, è indubbiamente da cogliere come un fatto estremamente positivo la notizia della imminente realizzazione di un marciapiede lungo via Madonna delle Grazie.

Alla periferia di Priverno, dalla rotatoria di via Salvo d'Acquisto praticamente fino alla sede Asl. Si tratta, indubbiamente, di un'opera importante, considerato che lungo quel tratto di strada insistono, oltre alla sede amministrativa dell'ex Usl Lt/4, alcuni ambulatori e al Centro di neuropsichiatria infantile, anche la caserma dei carabinieri e, poco più avanti, una piscina e la caserma del Corpo forestale dello Stato. I lavori sono stati appaltati dall'amministrazione provinciale di Latina. A parlarne è l'assessore alla mobilità di via Costa, Fabio Martellucci, peraltro consigliere comunale di opposizione a Priverno, dopo la rottura dell'alleanza con il sindaco Macci di due anni fa. L'amministrazione provinciale di Latina - ci ha dichiarato - ha indetto la gara d'appalto per la realizzazione del marciapiede lungo la strada provinciale Madonna delle Grazie, nel territorio del Comune di Priverno. Si tratta - ha sottolineato - di un'opera particolarmente importante, capace di incidere positivamente sul livello di vivibilità quotidiano della comunità privernate. Nello specifico tecnico l'opera riguarda la realizzazione di un marciapiede per la lunghezza di circa un chilometro, il tombinamento della canaletta laterale per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche, nonché un intervento di regimentazione per raccogliere le acque meteoriche provenienti dalla strada provinciale dei Gricilli. Un progetto, quindi, secondo l'assessore provinciale, finalizzato alla risoluzione di molteplici problematiche. Il tombinamento, infatti, garantirà la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche che, nei mesi invernali, invadono sistematicamente la sede stradale, creando spesso problemi alla sicurezza del flusso veicolare. Il marciapiede renderà sicuro il tragitto dei pedoni che, fino ad oggi, sono stati costretti a camminare sulla sede stradale, correndo seri rischi per la loro incolumità personale. Si tratta, infatti, di un tratto di strada su cui - come detto - insistono servizi pubblici importanti, quali la caserma dei carabinieri, della guardia forestale, il Centro di neuropsichiatria infantile e il futuro Presidio territoriale di prossimità. E che proprio per questo motivo necessitava di un'opera di questo genere. In particolare, in vista della futura apertura del Presidio territoriale di prossimità e, quindi, dei suoi poliambulatori e del Centro diagnostico - ha aggiunto Fabio Martellucci - abbiamo immaginato una strada non più fruibile per le sole autovetture, ma anche per i cittadini che, laddove lo volessero, potranno finalmente raggiungere tali servizi pubblici a piedi. Per evitare di ricadere negli stessi errori del passato, infatti, secondo l'assessore provinciale, il futuro Presidio ospedaliero deve nascere in un contesto dove siano garantiti comodità e sicurezza per gli utenti. Martellucci ha inteso sottolineare come si tratti di un'opera dal costo notevole, tanto più in un periodo di grave crisi economicofinanziaria che attanaglia tutti gli enti. "Un motivo in più questo - ha concluso l'esponente provinciale - che mi induce a ringraziare il presidente della provincia e l'assessore ai Lavori pubblici per aver voluto finanziare un intervento importante, particolarmente atteso dai cittadini, che garantirà per un'intera zona del paese maggiori vivibilità, sicurezza e servizi". Una sola nota a margine. Anche per raccogliere una giusta preoccupazione. L'abbiamo estrapolata da face book. Un cittadino di Roccasecca dei Volsci, Antonio Pisa, che vive ogni giorno sulla sua pelle i problemi della disabilità, pubblicando una foto relativa al marciapiede realizzato, sempre dalla provincia, nei pressi dell'abbazia di Fossanova, su cui è stato posizionato un cassonetto dell'immondizia, ha espresso tutta la sua preoccupazione: se la stessa cosa dovesse accadere anche sul nuovo marciapiede, visto che lungo quel tratto di strada insistono anche diverse abitazioni e attività commerciali, non si sarebbe fatta una buona opera né per i disabili né per le mamme con passeggino e nemmeno per i cosiddetti normodotati. L'auspicio è che ciò non accada.