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RACCOLTA DEI RIFIUTI, I DUBBI DI ELVIRA PICOZZA
Venerdì 08 Luglio 2011 00:00
Dov'è il nuovo sistema di raccolta rifiuti solidi urbani tanto decantato nel corso degli anni? A chiederselo è Elvira Picozza, del gruppo consiliare del PD privernate.
L'ex candidata sindaco interviene così: "Luci, ombre e gravi ritardi segnano il percorso del progetto, non ancora del tutto compiuto, per la realizzazione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Priverno. Dal 2005 ad oggi solo annunci caduti nel vuoto da parte degli amministratori di allora, come l'ex assessore all'Ambiente Martellucci e di quelli attuali, come il Sindaco Macci, entrambi ad enfatizzare un sistema di raccolta rivoluzionario che i cittadini, dopo 6 anni, aspettano ancora di vedere in funzione, ma per il quale già dal 2009 pagano un aumento del 30% sulla TARSU". Anche il presente, da quanto apprendiamo dalla Picozza, appare nebuloso: "E' da un mese circa che il servizio, in proroga ormai da 6 anni, è stato affidato alla ditta De Vizia, aggiudicataria della gara recentemente espletata, ma del nuovo sistema si è visto ben poco. La nuova ditta infatti, per il momento si limita a garantire il consueto servizio di raccolta senza poter utilizzare le microisole ecologiche sparse sul territorio urbano a causa della condizione di degrado in cui esse versano: sebbene ultimate da circa due anni, sono rimaste nel completo abbandono, esposte ad atti vandalici, manomissioni e riempite di rifiuti di ogni genere. Tutto ciò determinerà inevitabilmente un ulteriore ritardo, calcolato tra i due e i quattro mesi, per l'avvio delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti che potrà iniziare soltanto quando tutto il sistema sarà rimesso a punto. Un grave ed ulteriore ritardo, che potrebbe compromettere il buon funzionamento del sistema, riguarda la totale mancanza di una campagna di informazione rivolta alla popolazione sulle nuove modalità di conferimento dei rifiuti nei contenitori delle microisole. Il progetto iniziale, costato circa 4 milioni di Euro, prevedeva, infatti, un intervento preliminare di sensibilizzazione della popolazione alla raccolta differenziata e di educazione ambientale, che non è stato mai realizzato. Con la Delibera di Giunta n. 308 del 14/11/2008 infatti, tale progetto è stato approvato e deliberato per una somma complessiva di 41.667,00 euro, a disposizione dell'Amministrazione Macci nel capitolo 283406 del bilancio 2008 e mai utilizzata". Dopo la disamina, l'esponente del PD, a nome del suo partito e a nome dei cittadini di Priverno chiede di conoscere i motivi della mancata campagna di sensibilizzazione e se le somme previste per la sua realizzazione siano ancora a disposizione del progetto, quindi utilizzabili, sebbene tardivamente, per lo stesso scopo: "Auspichiamo che il sistema decolli nel migliore dei modi, consideratoche siamo all'ultimo posto della classifica per la raccolta differenziata in provincia di Latina, anche se, a giudicare da queste premesse sarà difficile venirne a capo".




