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MANCANZA DI TRASPARENZA E NON SOLO
Mercoledì 29 Giugno 2011 17:31
L'accusa è di quelle forti. Pesanti come un macigno. Sulle quali, ovviamente, bisogna agire con molta cautela. Anche da parte di chi scrive. Sempre pronti, comunque, a dare spazio ad eventuali smentite o precisazioni, provenienti dall'altra parte.
Ma, se chi ritiene di essere a conoscenza di certe cose, è così sicuro di quel che afferma tanto da diffondere una notizia che potrebbe avere anche conseguenze al momento imprevedibili e, forse, incontrollabili, probabilmente qualcosa di documentato potrebbe avere tra le mani. In ogni caso, noi ci limitiamo a raccogliere una denuncia pubblica, che è stata, infatti, diffusa, dopo essere stata approvata all'unanimità, dall'assemblea del coordinamento del Circolo del Partito democratico di Priverno. Questa la nota del Pd privernate che, come detto, è un vero e proprio atto di accusa: "L'amministrazione comunale di Priverno si va sempre più caratterizzando come un sistema di potere basato su atti illegali, abusi e mancanza di quella trasparenza e pubblicità che dovrebbero, invece, rappresentare le fondamenta di ogni atto amministrativo pubblico". E giù un elenco di presunte illegalità, inviato alla stampa e ai cittadini: "Appalti affidati senza le dovute gare pubbliche, come è successo per la realizzazione delle "isole ecologiche", per le quali l'affidamento diretto dei lavori è stato giustificato con il fatto che non esistevano altre ditte in grado di eseguirli; incarichi a tecnici senza seguire le procedure previste dalla legge; intitolazioni di strade effettuate senza nessun rispetto delle procedure previste dalle norme; incarichi a personale non in possesso dei necessari requisiti; incarichi di collaborazione affidati in contrasto con le leggi e i regolamenti comunali; esecuzione di atti amministrativi prima della loro pubblicazione all'Albo pretorio, facendo così venir meno i basilari principi della pubblicizzazione e della trasparenza". Il tutto condito "con l'arroganza di chi crede di poter agire impunemente, senza mai dover rispondere del proprio operato, ignorando le critiche, le interrogazioni e i suggerimenti avanzati dai rappresentanti delle opposizioni". Dopo la denuncia, la proposta rabbiosa: "E' ora di dire basta a tutto questo! Il Circolo del Partito democratico di Priverno, raccogliendo il malessere manifestato dai cittadini, si impegna a combattere, politicamente e non, questo degrado che danneggia e umilia la città, blocca il suo sviluppo, priva della qualità di vita i propri cittadini e impedisce loro di esercitare pienamente diritti e doveri".




