- Errore
L’ESTATE SOSPENDE LA PROTESTA DEI DISABILI
Giovedì 29 Luglio 2010 14:23

Luca Morazzano
Complice anche il caldo e l'inevitabile pausa estiva, le iniziative degli utenti del Centro Diurno, delle loro famiglie e di quanti hanno appoggiato la loro mobilitazione, si sono fermate forse nella speranza recondita che la pausa porti riflessione alle istituzioni e quindi anche delle soluzioni.
Ma nel breve arco di tempo in cui hanno avuto luogo (le due manifestazioni sotto al comune, quella ai servizi sociali, il picchetto di Fossanova ecc…) hanno rappresentato, pur con limiti e forse qualche errore, un momento di grande partecipazione e di grande democrazia, nonché di presa di coscienza di diritti fondamentali che non riguardano solo le persone diversamente abili ma l'insieme della società; vale a dire la dignità delle persone, il loro diritto alla salute, alla socialità, alla formazione, al lavoro. Un percorso difficile e pieno di contraddizioni, ma che ha rappresentato indubbiamente un momento di arricchimento e di crescita per chi ha avuto la sensibilità di affrontarlo. Ora però abbiamo l'impressione che tutto rischi di rifluire nel solito schema del favore in luogo del diritto, del dono grazioso invece che il riconoscimento di un sacrosanto bisogno da soddisfare. E allora vogliamo essere molto chiari : il progetto per un non meglio precisato bando della Provincia che dovrebbe consentire il ripristino dei laboratori, è stato inviato o la situazione non è ancora sufficientemente "normalizzata?" E l'offerta mecenatesca da parte di un Consigliere Regionale di costruire un capannone a ridosso del Centro (che pure affronta un problema più che reale, vale a dire la mancanza di spazio vitale in quella struttura) E’ possibile urbanisticamente o è solo una trovata propagandistica? E se questo intervento in qualche modo si potesse fare, perché non diventa una priorità dell'Amministrazione Comunale? Insomma, perché tutto non avviene in assoluta trasparenza, dentro un dibattito alla luce del sole, riconoscendo la legittimità di tutte le posizioni, anche di quelle più critiche, e invece si da spazio a manovre clientelari e si utilizzano metodi da sottogoverno?



