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SPORT, DANIELE NARDI

Mercoledì 12 Gennaio 2011 18:35

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di Simone Di Giulio

nardiCon Daniele impegnato in Patagonia nel tentativo di scalata del Cerro Torre (poi purtroppo fallito a causa delle proibitive condizioni ambientali) è suo fratello Claudio a ritirare il premio nel corso della manifestazione all’auditorium Costa.

Giusto il tempo di farci raccontare l’avventura che sta vivendo lo scalatore setino al confine tra Argentina e Cile, poi arriva la sorpresa, con un videomessaggio che Daniele ci spedisce direttamente dalla terra del fuoco: “Mi trovo qui e sto davvero vivendo un sogno, in queste terre magiche. Purtroppo - spiega Nardi alla platea del Costa - anche se splende il sole, le raffiche di vento finora ci hanno impedito di tentare la salita al Cerro Torre. Spero che la situazione meteorologica migliori e che si possa tentare la scalata. Approfitto - spiega Daniele Nardi – per ringraziare gli organizzatori di questa serata e per aver deciso di premiarmi come sportivo. Li ringrazio davvero perché danno un premio ad uno sport minore, fatto di sacrifici e di passione, la stessa passione che coltivo da tanti anni. Forse se avessi cominciato prima avrei scalata molte più vette, ma sono soddisfatto di quanto questa carriera finora mi ha regalato”. Nel video emerge l’umiltà dell’atleta e la capacità di accettare anche le sconfitte che la vita ci mette davanti. Dopo un breve accenno di Claudio Nardi alle iniziative benefiche che l’associazione Mountain Freedom unisce all’attività sportiva il pubblico del Costa dedica un sentito applauso allo scalatore setino, in attesa di rivederlo presto in Italia e di continuare a seguire le sue avventure sulle cime più alte del mondo.