IMPRENDITORIA, HOTEL VILLA DEL CARDINALE
Mercoledì 12 Gennaio 2011 18:31
di Domiziana Tosatti
Il rischio d'impresa e la volontà di produrre reddito, mantenere i livelli di occupazione, attraverso un lavoro attento e all'avanguardia su quello che da anni le istituzioni, a tutti i livelli, si ripromettono di far diventare una delle voci trainanti dell'economia locale.
Si è distinta nel 2010 la società Percorsi, che gestisce l'Hotel Villa del Cardinale, proseguendo un'operazione avviata nel giugno del 2009, quando decise di partecipare alla gara d'appalto per l'acquisizione del ramo d'azienda alberghiero della vecchia società mista Norba Tourism, per aver proposto un'offerta turistica quanto più diversificata possibile, attingendo in vari campi di interesse ed attrazione. Dalla musica attraverso l'Accademia musicale Il Seminario, all'esaltazione dei sapori e delle produzioni tipiche locali con la Scuola del gusto, agendo senza mai perdere di vista il contesto in cui l'Hotel si è calato e tenendo presente la necessità di rendere il turismo sui Lepini sempre meno 'mordi e fuggi' e maggiormente 'stanziale'. E' questa la politica che il direttore dell'albergo, Francesco Michini, ha fatto propria ed è in nome di questa stessa politica che adotta scelte di gestione. Sin dal suo arrivo ha ribadito di voler creare con la Villa del Cardinale, che, non è da dimenticare, drena da solo oltre il 35% di presenze totale sul comprensorio lepino, un modello di turismo 'attrattivo-restituivo'. Una struttura, quindi, in grado di attrarre turisti e di 'restituirli' al territorio ed al suo patrimonio di bellezze artistiche, culturali, storiche, ambientali ed enogastronomiche. "Si tratta di un'azione che tentiamo di perseguire - ha spiegato Francesco Michini nel corso dell'assegnazione del Premio Onirika categoria Imprenditoria - con l'offerta di un turismo che possa attingere ai più svariati campi d'interesse, creando degli importanti indotti di promozione del territorio e, quindi, economici".



