CULTURA, ARABA FENICE
Mercoledì 12 Gennaio 2011 18:15
di Paola Bernasconi
"Vorrei dedicare questo premio che ci è stato dato e di cui siamo orgogliosi, a tutte le associazioni di Sezze che sono il substrato culturale di questo paese": con queste parole il Presidente dell'Associazione No-Profit Araba Fenice Giancarlo Mancini riceve il Premio Onirika 2010 alla Cultura.
Una dedica significativa che sottolinea l'impegno profuso da parte di tutti quei cittadini che impiegano il loro tempo libero per garantire un'attività socioculturale sempre rilevante per Sezze. Un premio donato all'Araba Fenice per tutte quelle attività svolte e destinate a favorire un effettivo sviluppo della conoscenza ma soprattutto per un motivo preciso: l'ideazione e organizzazione del "Premio Luigi Di Rosa" per le scuole. "Un'iniziativa nata quasi per scherzo su idea di Paola Di Veroli" dichiara il Presidente, che in realtà darà un contributo fondamentale elargendo un premio totale di diecimila euro tra studenti, scrittori o giornalisti che avranno proposto un lavoro sugli Anni di piombo. "Un progetto a cui crediamo - continua Giancarlo Mancini – anche perché alle spalle del Premio c'è l'Università romana di Tor Vergata, l'Università Cattolica di Milano, la Luiss, la Facoltà di Storia Contemporanea della Prima Università di Roma e una Commissione Nazionale di storici; stiamo cercando di fare le cose nel migliore dei modi e speriamo di farcela soprattutto per ricordare la figura di Luigi Di Rosa". Un Premio che oltre a non far finire nel dimenticatoio una vicenda come questa, permette al paese setino di esporsi alla ribalta nazionale attraverso un evento dal forte valore sociale.



