CULTURA, LUIGI ZACCHEO
Mercoledì 12 Gennaio 2011 18:08
di Roberto Tartaglia
Decenni di insegnamento, il ruolo di presidente del "Consorzio Biblioteche e Musei dei Monti Lepini e Ausoni", quello di ideatore, fondatore e direttore dell'Antiquarium e del Museo Lepino della Civiltà Contadina a Sezze Scalo fanno di Luigi Zaccheo un punto di riferimento importante della cultura locale. Ma non solo.
Oltre 400 articoli pubblicati su riviste specializzate di arte, cultura, storia ed archeologia, circa 50 libri monografici pubblicati sui centri Lepini, oltre 16 scritti specifici su Sezze hanno portato il suo nome anche al di fuori della provincia. "Sono due i libri a cui tengo particolarmente - ci spiega il professore -, il primo è "Strade regionali del Lazio" scritto insieme al compianto Sabino Vona. È stato un lavoro impegnativo che ha interessato tutto il Lazio ed è importante che siano stati due cittadini lepini ad essersi accinti a creare un'opera così poderosa. La nostra cultura non ha nulla da invidiare a quelle di altri luoghi. Poi c'è "Sezzeide", nella quale ho riportato la millenaria storia di Sezze, dalla Preistoria ad oggi. Si credeva anni fa che non vi fossero stati dinosauri nel Lazio e invece le scoperte sono state molte. Recentemente sono state trovate addirittura orme di dinosauri di 200 milioni di anni fa nella cava di Sezze. E poi un graffito di circa 8mila anni fa. Insomma: la cultura è di questo territorio. I bambini che nascono si portano dietro un'eredità culturale di migliaia di milioni di anni. Con questo libro ho voluto riscoprire l'orgoglio di appartenenza a Sezze. Dal momento che i centri lepini sono attaccati in modo forte dalle città della pianura, i cittadini lepini vengono considerati quasi dei primitivi poiché vivono ai margini delle città, anziché coloro che tramandano le civiltà del passato. Ad ogni modo non bastano le parole per riscoprire l'orgoglio, occorre anche la certezza della scienza. Certezza che si può ottenere solo con il sacrificio e lo studio. Per questo spero che i giovani possano imparare oltre ché riscoprire la loro setinità leggendo questo mio libro".



