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PROGRAMMI ELETTORALI A CONFRONTO
Giovedì 05 Maggio 2011 12:02
di Roberto Tartaglia
Siamo in dirittura d'arrivo, il 15 ed il 16 maggio sono vicini, così i candidati a sindaco per Pontinia mostrano i denti negli ultimi giorni di campagna elettorale. "In tempi di cambiamento, assicuratevi di cambiare", questo lo slogan elettorale di Ernesto Bilotta. Il candidato a sindaco punta l'attenzione, prima di tutto, ai settori produttivi per i quali, ritiene, l'aspetto dell'innovazione tecnologica rappresenta un punto essenziale. Il suo programma, poi, prende a cuore l'occupazione e i problemi dei più giovani.
"L'Amministrazione Comunale opererà nel mondo economico con la massima energia per favorire l'insediamento o il consolidamento di attività produttive, che possano garantire una sempre maggiore occupazione del personale". Per Bilotta il ruolo del Comune dovrà essere strategico nell'organizzare e nel favorire le iniziative finalizzate all'occupazione giovanile. Sempre per i giovani, il candidato intende occuparsi anche del mondo delle scuole introducendo "un'anagrafe degli studenti universitari di Pontinia", con i quali si dovranno realizzare piani di interesse scientifico per il nostro territorio e non solo" realizzazione di strutture sportive attraverso il Project Financing per la realizzazione della cittadella dello sport con l'intervento di privati anche con la costituzione di società di trasformazione urbana. Il programma del piddiellino, infine, pensa anche alla qualità della vita.
"È necessario introdurre, nella città, nuove politiche di gestione del territorio per farlo uscire dal concetto di perenne provvisorietà e precarietà, elaborando uno studio specifico con strumenti di programmazione che regolino sia gli insediamenti che i servizi nel territorio". Anche il piano regolatore dovrà essere revisionato con l'apporto di un sistema informativo territoriale, secondo Bilotta. "Il piano regolatore dovrà essere rivisto in merito agli obiettivi oramai superati, sia per la lunga durata dello stesso PRG, sia per rendere compatibili il Piani particolareggiati con le finalità e le dimensioni determinate dal PRG, tenendo conto in modo particolare dei servizi destinati ai cittadini, rimuovendo cubature eccessive che violano tali vincoli". E proprio il PRG è il primo punto affrontato da Eligio Tombolillo nel suo programma elettorale seppur ancora da completare per alcuni punti del centro storico, del polo religioso di Quartaccio, della zona C3 (Bersanetti) e C4 (Borgo Pasubio). Non meno attenzione viene posta dal sindaco uscente al recupero delle aree industriali ex Hilme (probabilmente dedicata ad un farmer market) ed ex Arcobaleno (dove dovrebbe sorgere l'isola ecologica). Ottimizzazione e potenziamento sia per i servizi di trasporti scolastici, mantenendo la formula del chilometro zero, sia per i servizi sanitari di assistenza d'urgenza. Poi Tombolillo pensa al sociale, con la costruzione di immobili per extracomunitari e persone che versano in situazioni di disagio grazie a fondi regionali, e con l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Sull'argomento si pronuncia anche l'avvocato Donnarumma, che quest'anno, grazie all'accordo Pd-Udc, concorre a portare Tombolillo sindaco. Donnarumma asserisce che vi è anche "la necessità di difendere le famiglie attraverso un sostegno fondato su incentivi per i nuclei famigliari numerosi, sull'adozione del quoziente famiglia e sul miglioramento dei servizi sociali in aiuto dei più deboli e degli anziani". Previsti anche la graduale sostituzione dell'illuminazione pubblica attuale con impianti a led e la dotazione di tutte le vie (inclusa la periferia) di segnaletica stradale. Tombolillo, poi, promette anche importanti cambiamenti per il settore ambiente per il quale, oltre la già citata isola ecologica, si prevede tra l'altro l'abbattimento dell'antenna telefonica di Viale Europa. La cultura è parte integrante anche del programma tombolilliano. "L'impegno protratto fino ad oggi ha visto il recupero del teatro Fellini, la torre idrica di piazza Roma e l'ex mercato coperto di piazza Kennedy. È tempo che anche Pontinia dia la possibilità ai suoi alunni delle scuole superiori di frequentare le lezioni direttamente in città. Pertanto ci si adopererà per avere dalle autorità del settore l'istituzione di corsi di studio di livello secondario". L'ex vicesindaco, Luigi Subiaco, si presenta con un pragmatico: "diciamo quello che facciamo, facciamo quello che diciamo". "È nostra convinzione che le tradizioni popolari, culturali e religiose vadano sempre meglio salvaguardate, così come il ruolo della famiglia, del lavoro e delle imprese. Per questo crediamo fermamente in uno stretto rapporto con le associazioni, i movimenti, le categorie produttive, i sindacati, le parrocchie della nostra Città, con cui vogliamo un colloquio sereno e costruttivo per meglio rispondere ai valori culturali, sociali ed economici della nostra popolazione" afferma il candidato. Subiaco pensa anche ad una maggiore efficienza della macchina comunale tramite una riorganizzazione del personale e degli uffici in modo tale che rispondano appieno alle esigenze dell'Amministrazione. A tal scopo, tra l'altro, si pensa alla creazione di un Ufficio Europa, composto da dipendenti comunali ed esperti giovani laureati con lauree dedicate alle nuove tematiche comunitarie, all'individuazione e alla predisposizione dei progetti di finanziamento. "Lo sviluppo della società non può prescindere dalla sostenibilità del nostro operato. - sostiene Subiaco. Troppo spesso, in nome di una crescita economica, si ignorano le normali regole del buon senso e si agisce senza pensare che possa esistere un domani. In questo campo crediamo che sia necessario valutare sempre con occhio critico l'impatto ambientale dei progetti che vengono portati avanti". Il suo programma prevede anche un miglioramento della viabilità attraverso l'utilizzo del Corpo di Polizia Urbana a tutela delle attività della vita quotidiana, anche mediante l'istituzione della figura del vigile di quartiere, il ripristino del manto stradale, l'ottimizzazione della segnaletica, nonché una migliore redistribuzione delle aree a parcheggio. I giovani sembrano essere tra i punti che più stanno a cuore a Subiaco, con diverse iniziative, tra cui l'istituzione di una Giornata culturale per i Giovani, così da creare sul territorio un giorno di comune condivisione della storia e delle tradizioni.



