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SEP ED EX HILME DI NUOVO AL COMUNE

Giovedì 22 Luglio 2010 15:33

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HILMEweb

di Roberto Tartaglia

Finalmente torna in funzione la SEP. Finisce, così, l’onerosa avventura nata, a seguito della chiusura di quest’ultima a fine Febbraio, dalla decisione di conferire la parte umida della raccolta differenziata alla Kyklos di Aprilia ad un prezzo 5 volte maggiore dell’azienda di Mazzocchio.

I lavori di adeguamento, risultati necessari a seguito dei controlli ARPA al fine di evitare un inquinamento delle falde acquifere, nonché un inquinamento acustico e da miasmi, sono stati conclusi a fine Maggio. Ora, l’assessore all’ambiente, Walterino Battisti, ha avviato l’iter necessario per stipulare una nuova convenzione con la SEP e metter fine al costoso conferimento in Kyklos che, intanto, chiude il suo primo anno di vita con un bilancio che conta oltre 40.000 tonnellate di rifiuti raccolti e quasi 4.000 tonnellate di ammendante compostato misto venduto. Alla soddisfazione per la SEP si affianca quella per l’aggiudicazione, lo scorso 8 Luglio del lotto Hilme in asta. La sua destinazione d’uso, attualmente prevista nel PRG come industriale, potrebbe essere modificata così da permetterne l’uso per due proposte avanzate dal consigliere Paolo Torelli: la realizzazione di un mercato di prodotti agro alimentari e ittici, o la costruzione di uno stabile per ospitare una comunità giovanile e, ai piani superiori, la realizzazione di alloggi popolari. E ieri, a tal proposito, si è tenuta una riunione dei capigruppo che, però, si è rivelata più che altro un incontro informale, poiché presente come rappresentante di opposizione solo l’avvocato Donnarumma. Nel corso della seduta il sindaco Tombolillo, dopo aver valutato le varie proposte ricevute, ha delineato l’ipotesi (che ovviamente verrà discussa in ulteriori confronti tra le parti) di destinare il lotto alla costruzione di un centro per la vendita di prodotti agricoli che, però, possa ospitare anche i commercianti una volta ubicati nel mercato coperto. La probabilità che il progetto vada in porto è legato anche ad un possibile finanziamento da parte del Gruppo di azione locale.