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SCOSSONE ELEZIONI: SUBIACO SI RITIRA
Giovedì 31 Marzo 2011 14:36
Nuovo cambio di fronte. Il Pdl di Pontinia si ritrova nuovamente senza un candidato a sindaco. Luigi Subiaco getta la spugna, e con lui anche Sciscione e Verdecchia. Sembra proprio che il centro-destra di Pontinia abbia deciso di far vincere queste elezioni a tavolino a Tombolillo.
Ora resta solo Bilotta, dunque, a fronteggiare l'attuale sindaco, ed ex alleato. Ma non resterà solo. Che forse torni in auge il nome di Torelli? "Io ho una lista di giovani pronta da due anni - dice Paolo Torelli -, mi sono fatto da parte per lasciare il posto ad interessanti programmi di altri, umilmente, ma il mio piccolo progetto è sempre pronto. A me ciò che interessa è il bene di Pontinia". In questi giorni ci saranno dei confronti tra i vertici del partito e, sicuramente, il nome di un nuovo candidato verrà fuori. E pensare che l'ufficializzazione di Subiaco a candidato sindaco del centrodestra di Pontinia era stata data dal senatore Fazzone in persona, durante un incontro tenutosi a Pontinia appena la scorsa settimana. Fazzone aveva invitato i piddiellini a restare uniti e ad arginare ogni tipo di polemica interna al partito. Meno male! L'invito del senatore e coordinatore provinciale del Pdl a fare squadra era stato motivato da un obiettivo di portata storica: sconfiggere Tombolillo alle comunali. Ma già qualcosa non quadrava. Al meeting c'erano tutti, o quasi. Tra i presenti spiccavano Torelli, Verdecchia, Sciscione, Belli, Marson e addirittura Mochi, ma non in veste di rappresentante di Fli. Eppure chi ha fatto parlare più di sé sono stati gli illustri assenti Novelli ed Emiliozzi, da sempre contrari alla candidatura di Subiaco. Nel frattempo, o forse proprio come naturale conseguenza di questa ufficializzazione, si erano aperti pubblicamente i confronti (e gli scontri) tra i vari esponenti di partito. Bersaglio sia di Novelli che di Subiaco era stato l'attuale sindaco Tombolillo. Subiaco era arrivato addirittura a definirlo un "raìs". Parole forti che già denotavano il clima di tensione che aleggia nelle file del centro-destra. Tombolillo nel frattempo si era difeso bene, rispondendo con dati ufficiali ed impressioni personali sull'operato dell'ex vicesindaco, nonché assessore all'urbanistica ed alle finanze, recriminandogli di non aver approfittato del buon lavoro in urbanistica iniziato da Novelli nella giunta precedente e di non rendersi conto dell'inutilità delle centrali a biomasse e turbogas previste nell'area di Mazzocchio. Centrali alle quali Tombolillo, intanto, sta giocando lo scacco matto offrendo al territorio comunale di Pontinia 100 Mw di potenza grazie all'installazione di impianti fotovoltaici. Gli attacchi alla giunta attualmente in carica, però,. arrivano anche da "La Destra" ed a muoverle è Enzo De Marchis che rimprovera alla giunta Tombolillo di prendere in considerazione i problemi della periferia di Pontinia solo nel periodo della campagna elettorale. "Da anni, a La Cotarda, chiediamo che venga messa in sicurezza la strada provinciale, ma non è mai stato fatto nulla" accusa il vicesegretario De Marchis che, poi, ne approfitta anche per rendere noto il fatto che nessuno crede nelle promesse elettorali del centro-sinistra che vengono rese pubbliche in questi giorni e che i cittadini de La Cotarda non hanno alcuna intenzione di riconfermare l'attuale maggioranza comunale. Tutto da rifare, dunque. Per ora l'unica candidatura sicura resta quella di Tombolillo.




