1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Errore
  • XML Parsing Error at 1:382. Error 9: Invalid character

TORELLI CONDANNA L’UNIONE NEL CENTROSINISTRA

Giovedì 17 Marzo 2011 10:15

PDF Stampa E-mail

paolotorellidi Roberto Tartaglia

Paolo Torelli non vede assolutamente di buon occhio l'alleanza, tanto da scagliarsi con forza contro la decisione di Donnarumma. "Insieme a lui abbiamo impostato un modo nuovo di fare opposizione - scrive Torelli - ma io sono sempre rimasto ben saldo e fedele ai miei ideali di destra.

La bussola del mio impegno è sempre stato il benessere della popolazione, non il tornaconto personale e intrallazzi con la maggioranza". Poi il consigliere di opposizione passa a definire l'alleanza con Tombolillo come "shoccante" e, riferendosi alle precedenti elezioni, dice: "Lui rappresentava il rinnovamento contro un sistema ventennale perpetrato da Tombolillo; 2.684 persone lo hanno votato per questo motivo. Oggi purtroppo le ha tradite tutte. E ha tradito anche noi consiglieri comunali che credemmo nel progetto". E continua senza mezze misure: "Nella storia i grandi generali sconfitti in battaglia sapevano perdere con onore, riconoscere la sconfitta e lavorare per rifarsi. Non ho mai visto che un generale diventasse subordinato del generale nemico che lo aveva sconfitto poco prima. Purtroppo Donnarumma ha fatto così invece". E conclude asserendo: "Io preferisco la coerenza, e se ciò vuol dire opposizione, ci sarò per altri 5 anni". Ma Torelli, non soddisfatto del suo sfogo, in riferimento alle delibere sul piano urbanistico, approvate nel consiglio comunale del 4 marzo (che hanno interessato tra l'altro il piano di lottizzazione della zona C3, il dispositivo sulla salvaguardia architettonica dei nuclei poderali ex O.N.C. e diverse opere in zona 167 popolare), afferma: "Abbiamo votato all'unanimità in commissione urbanistica, e poi in consiglio comunale, a dimostrazione che questa è stata una legislatura costruttiva che ha posto al centro dell'attenzione le esigenze socioeconomiche della collettività e non le contrapposizioni ideologiche o partitiche. È stata abbandonata la via delle denunce e dei processi giudiziari, sostenuta da qualche politico ormai datato per età e metodi politici". Torelli aggiunge che ciò che realmente interessa ai cittadini è una maggiore attenzione alle loro esigenze e non le beghe politiche, "Chi non riesce a capire ciò è meglio che alle prossime elezioni resti a casa e dia più spazio ai giovani e a chi ha veramente voglia di lavorare per la collettività e per portare ricchezza, sviluppo economico e nuovi posti di lavoro".