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ACCOLTELLATO DALLA FIDANZATA

Giovedì 03 Febbraio 2011 12:21

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pontiniacronacadi Roberto Tartaglia

La notte del 27 gennaio, in Via Petrarca a Pontinia, si è consumato un dramma che avrebbe potuto degenerare in tragedia. Lui Luca Toppetta, 24enne, lei Marzia De Barberi, un anno più piccola.

Dopo una serata come tante tornano a casa e Luca accende il Pc per connettersi a Facebook. E proprio per colpa del social network di Mark Zuckerberg, la serata si trasforma in dramma. Ovviamente i precedenti c'erano e, ad ascoltare le confessioni di Marzia erano anche pesanti. fidanzatipontiniaFatto sta che nasce l'ennesima lite per motivi di gelosia proprio legati alla vita virtuale su Facebook, che a vicenda si rinfacciavano. In special modo lui, troppo geloso delle foto pubblicate dalla ragazza e dei commenti degli uomini. Quella notte i vicini sentono delle urla, forti, poi più nulla, fino all'arrivo dell'ambulanza. Sì, perché la lite è in un attimo degenerata a tal punto da portare la ragazza ad afferrare un coltello da cucina e a piantarlo nel petto del suo fidanzato, spezzandolo a metà e recidendo polmone ed aorta. Poi, in stato confusionale, a chiamare il 118. Ed è proprio questo che ha salvato la vita al giovane ed ha evitato l'accusa di omicidio volontario alla ragazza. Dopo una corsa al Santa Maria Goretti di Latina, dove sono stati prestati i primi soccorsi, Luca viene portato al San Camillo di Roma dove i cardiochirurghi riescono nel miracolo e gli salvano la vita. Ora sta meglio, ed ancora una volta è Facebook a farcelo sapere in tempo reale. "Ho kiamato il padre stava vicino a lui e mi ci ha fatto parlare tt è cambiato X ME è TORNATO IL SERENO" dice una delle amiche di Luca sulla sua bacheca di Facebook. Per ora Marzia è rinchiusa nel carcere di Rebibbia con l'accusa di tentato omicidio con l'aggravante dei futili motivi. Dalle sue confessioni e dalla querelle nata sul suo profilo Facebook sembra che il gesto possa essere scaturito a causa di un rapporto burrascoso, fatto di continue aggressioni da parte del compagno ai suoi danni. Al Gip la ragazza ha detto che Luca si è addirittura ferito da solo, aggredendola e gettandosi involontariamente sul coltello che lei impugnava per intimidirlo. Appena ripresosi, però, il ragazzo ha voluto parlare con l'avvocato di fiducia e far sapere anche la sua versione dei fatti che vede una lite per motivi di gelosia, sì, ma non da parte sua per colpa di Facebook, piuttosto da parte di Marzia nei suoi confronti a causa della ragazza con cui erano usciti la sera del dramma, che lei vedeva come possibile rivale in amore. Luca sostiene di non essere neppure riuscito ad accendere il PC una volta a casa e mostra una serie di graffi che fanno pensare ad una colluttazione violenta con la sua compagna. Tutto è ancora da confermare, ma ciò che certamente rimane è un senso di amarezza per l'ennesimo gesto violento di una generazione che sembra, ormai, troppo schiava della tecnologia e troppo lontana dai veri valori umani.