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SI PROSPETTANO NUOVI ORIZZONTI ELETTORALI

Giovedì 27 Gennaio 2011 08:29

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comunedipontiniadi Roberto Tartaglia

Ancora assestamenti strategici sul campo di battaglia preelettorale di Pontinia. Prima di tutto Pernarella ha declinato l'invito avanzato da Novelli. Ora, dunque, se la promessa verrà mantenuta, dovremmo prepararci ad un'uscita definitiva di Novelli dalla politica.

Nel frattempo un piccolo nucleo di imprenditori sembra interessarsi ai possibili scenari delle prossime comunali. Come ad ogni vigilia elettorale che si rispetti, anche stavolta a Pontinia è stato fatto il nome di Massimo Francia che, però, anche stavolta non pensa minimamente di porsi come possibile anti-Tombolillo. Sì, perché il problema principale del centro-destra è proprio quello di trovare un valido antagonista all'attuale sindaco che, da tutti, sembra già essere dato per sicuro vincitore. Eppure questo non basta, perché il centro- sinistra cerca nuovi spiragli, un rinnovo della classe dirigente. E lo fa attraverso una possibile alleanza con l'UDC. Alleanza ambigua che, se da un lato, garantirebbe diversi favori amministrativi, dall'altro sembra ledere all'etica tombolilliana. L'UDC dal canto suo ha tutto l'interesse ad andare in maggioranza dopo 20 anni di opposizione, forte anche dello schieramento contrario alla dichiarazione del dissesto da parte della giunta Mochi, a suo tempo. C'è poi da dire che l'UDC è al governo sia in Provincia che in Regione, il che vorrebbe dire agevolazioni nei finanziamenti ed un occhio di riguardo per Pontinia. Dall'altro lato, però, c'è una sorta di ambiguità con l'annoso problema della centrale a turbogas sollevato da Acea Electrabel S.p.A. Pochi giorni fa, infatti, la società per azioni ha subìto una modifica delle quote e Caltagirone (suocero di Casini) ha incrementato le proprie quote. Ma i legami tra UDC e Acea non finiscono qui, in quanto l'allora ministro Rocco Buttiglione, nel 2005, firmò il V.I.A. che ha dato vita all'infinito iter burocratico per la costruzione della centrale. Giustamente Giorgio Libralato si chiede se con questa nuova possibile alleanza la posizione del Comune in merito alla centrale rimarrebbe invariata. E questo è ciò che si chiedono un po' tutti: verranno rispettate le volontà di coloro che sinora si sono espressi contro l'installazione di questo impianto?