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CULTURA KO, LA SPERLONGA PRECISA
Giovedì 25 Novembre 2010 11:06
di Roberto Tartaglia
L'assessore alla Cultura di Pontinia, Patrizia Sperlonga, interviene in risposta a quanto riportato nell'articolo dello scorso numero sullo stato di salute della cultura a Pontinia. "Mi preme evidenziare che per l'allestimento del Museo Demoetnoantropologico l'amministrazione comunale ha reperito oltre 200mila euro di finanziamenti regionali e l'Ufficio Cultura, in questi giorni, ha terminato l'iter per l'aggiudicazione alla ditta che dovrà realizzarlo.
Complessivamente - continua l'assessore Sperlonga - utilizzando anche il ribasso d'asta dei lavori all'edificio e le somme messe a disposizione dal bilancio comunale, l'ambizioso progetto impegnerà 292mila euro, tutti certi e disponibili. L'aggiudicazione avverrà entro il 31 dicembre e, come da disposizioni di legge, la ditta avrà 180 giorni per consegnare i lavori". Argomentazioni che, però, non sembrano rassicurare alcuni dei soggetti coinvolti. Primo fra tutti il direttore del museo, Alessandro Cocchieri, che attribuisce i ritardi ad articolate procedure burocratiche necessarie per rendere agibile e fruibile la struttura. Ritardi che non permetteranno di inaugurare la struttura il prossimo 18 Dicembre, come inizialmente previsto, in concomitanza con il 75° anniversario di fondazione della città. Novelli ed Anitori, invece, si scagliano sull'eccessivo investimento che, ad oggi, ha raggiunto il milione di euro e sul futuro incerto dell'opera museale. I chiarimenti dell'assessore Sperlonga si spostano poi sulla questione del teatro "Fellini". "I 20mila euro percepiti da Ambrogio Sparagna per il periodo Giugno 2010 - Giugno 2011 sono ben giustificati dalla realizzazione di un importante programma culturale, teatrale e musicale con le scuole. Il Teatro Fellini, inoltre, è beneficiario di un finanziamento regionale di oltre 400mila euro per numerosi lavori, tra cui la ricostruzione a norma di legge della cabina di proiezione per il cinema, realizzati i quali l'Amministrazione Comunale, quale che sarà, deciderà in merito all'"assegnazione" della struttura. Il teatro Fellini registra sempre il pienone per le manifestazioni più ambiziose, nel mese di Dicembre sarà l'epicentro della Prima Fiera del Libro. La struttura - prosegue - rimane costantemente a disposizione delle Associazioni cittadine che ne stanno usufruendo nei modi e tempi concordati con l'Amministrazione Comunale, non perché vogliano fare "cassetta" di pubblico, ma perché, molto più intelligentemente, alcune di loro preferiscono tentare di sensibilizzare su tematiche particolari". Ma anche qui i dubbi sollevati persistono: come venire incontro alle famiglie dei bambini spettatori delle rappresentazioni teatrali, che continuano a lamentare un prezzo di ingresso troppo alto? E perché si parla di "ricostruzione a norma di legge della cabina di proiezione per il cinema" quando il punto (b) dell'avviso approvato dalla Regione Lazio e pubblicato sul Burl riporta che il finanziamento è volto solo "al recupero […] di teatri di proprietà pubblica […] che contribuiscono ad uno sviluppo equilibrato dell'offerta di spettacolo dal vivo sul territorio"?



