- Errore
CARABINIERI SOTTOPOSTI A LAVORO EXTRA
Giovedì 28 Ottobre 2010 09:52
di Roberto Tartaglia
Alle volte stupisce pensare come, in un paese piccolo come Pontinia, le forze dell'ordine abbiano tanto da fare. Nei giorni scorsi tre sono stati i casi rilevanti. Il primo riguarda una situazione singolare. Un rappresentante di gioielli di 48 anni di Benevento si è recato presso la stazione Reali per denunciare una rapina a suo danno: il bottino, estorto con le minacce, ammontava a tutta la merce che aveva con sé per lavoro. Unico indizio la giovane età.
Sembra il titolo di un romanzo di Stephen King. Ma questo è stato tutto ciò che l'uomo ha saputo fornire riguardo il suo aggressore. I carabinieri hanno approfondito la questione ed hanno trovato il reo. Un giovane di 31 anni, anch'egli beneventino. Qui arriva il bello. È scattata immediatamente una denuncia per simulazione di reato per il 48enne ed una per favoreggiamento per il giovane. Unica vera vittima del fallito colpo gobbo, dunque, è solo l'assicurazione. Ma l'attività dei militari pontini non termina qui. Sabato scorso, nella mattinata, infatti, è stato arrestato un uomo di 47 anni, C.M., già affidato ai servizi sociali, per via del decreto di sospensione cautelativa degli stessi, con gravi giudizi a suo carico: furto, evasione, lesione e rapina. Oltre a ciò, nel pomeriggio di domenica, in collaborazione con i carabinieri di Sabaudia, i militari di Pontinia hanno deferito in stato di libertà un giovane di appena 19 anni per il reato di guida in stato di ebbrezza. D.G.D., infatti, all'alcool test ha riportato un valore di 2,18 g/l di alcool su un massimo di 0,5 g/l consentito per legge. Per ora l'adolescente ha subìto il ritiro della patente, il sequestro amministrativo dell'auto e un futuro fatto di periodiche ed obbligatorie analisi del sangue e delle urine. Ne valeva davvero la pena?




