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La Destra sulla scia degli Indignados

Giovedì 02 Febbraio 2012 11:29

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indignadosdi Roberto Tartaglia

A Pontinia c’è chi passa e sosta per una sola notte prima di riprendere il proprio viaggio verso Atene, ribellandosi a un sistema che ormai non funziona più e sognando la democrazia, come hanno fatto gli Indignados, e chi si prepara a partire alla volta di Roma, per manifestare contro un governo tecnico chiamato in causa per porre rimedio ai danni causati dal precedente governo che aveva ereditato i problemi da quello che l’aveva preceduto che a sua volta si faceva carico di quello precedente che ancora risentiva degli errori della Prima Repubblica, che picchiò il cane che morse il gatto che mangiò il topo…Insomma sempre la stessa solfa.

Stavolta a manifestare è La Destra, che da giorni cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica per organizzare un’azione massiccia che il prossimo 4 febbraio porterà esponenti e simpatizzanti del partito a ribellarsi a ciò che definiscono “il governo dei non eletti e delle banche”. Il Segretario Cittadino di Pontinia, Davide Del Bono, asserisce che: “i cittadini di Pontinia sanno bene che La Destra, con Giuseppe Belli e Luigi Subiaco in comune, nonché Francesco Storace, Teodoro Buontempo e Roberto Buonasorte in Regione Lazio, troveranno sempre una comunità disposta ad ascoltare le problematiche del territorio e a dare voce a chi non ce l’ha”. La Destra partirà da Piazza della Repubblica e arriverà a Piazza della Bocca della Verità. Ma, in un momento delicato come questo, ci si chiede se fare il bene della Nazione voglia dire davvero tentare di creare scompiglio negli organi costituzionali. Forse, sarebbe più sensato collaborare con essi e proporre soluzioni alternative, anziché anteporre al dialogo i pregiudizi e le ragioni aprioristiche delle proprie convinzioni politiche.