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La maggioranza tira fuori l’orgoglio
Giovedì 12 Gennaio 2012 11:04
L’ultimo consiglio comunale è stato scarso di punti all’ordine del giorno, ma ricco di scontri tra maggioranza e opposizione.
Scontri, forse, figli anche delle critiche degli ultimi tempi a un’opposizione troppo transigente. Il consigliere del Pdl, Paolo Torelli, ha preso la parola per chiedere alla maggioranza come mai nessuno abbia deciso di dimettersi a seguito della condanna di risarcimento per il caso Tra. Sco. emessa dalla Corte dei Conti. La risposta del sindaco Tombolillo è stata altrettanto dura e senza sottintesi. Il sindaco ha chiarito che la condanna non parla in alcun punto di allontanamento dalla pubblica amministrazione, anche se la Corte avrebbe potuto farlo qualora lo avesse ritenuto necessario, e che nessuno ha intascato soldi in tutta la vicenda. Tombolillo, anzi, si è detto orgoglioso dei risultati sinora raggiunti: dall’apertura del Museo di Piazza Kennedy alla nuova stagione teatrale del “Fellini”, dai lavori di abbellimento del paese alla raccolta differenziata. Ma il sindaco non è l’unico a dichiararsi soddisfatto di quanto sinora realizzato. Anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Franco Pedretti, ne segue le orme. E aggiunge alla lista anche i lavori di sicurezza stradale come la rotonda di Quartaccio, costruita anche grazie ai contributi della Provincia di Latina, nonché i lavori del primo tratto di Via Da Vinci, ai quali già stanno facendo seguito quelli relativi al secondo tratto che arriva fino alla rotonda di Largo Buonarroti, fino a menzionare l’abbellimento e l’ammodernamento della piazza di Borgo Pasubio. Pedretti annuncia anche l’imminente avvio dei lavori per la tanto desiderata rotonda sul Tavolato, che sono previsti per la primavera. Entro il mese in corso, inoltre, dovrebbero ripartire i lavori per la sistemazione delle storica torre idrica di Piazza Roma. L’assessore ha parlato anche di messa in sicurezza delle cinque scuole comunali, il cui termine dei lavori è previsto per fine 2012. Tanto ottimismo e fiducia nel futuro per la maggioranza, dunque. Un inizio d’anno che lascia ben sperare.




