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LA MANNAIA DEI TAGLI SI ABBATTE SUL COMUNE

Mercoledì 21 Settembre 2011 14:58

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pontiniadi Roberto Tartaglia

Anche Pontinia soffre per i tagli imposti dal governo. Anche Tombolillo, come moltissimi altri sindaci, qualche giorno fa ha aderito allo sciopero indetto per protestare contro la mancanza di fondi.

Non è andato a Roma ma, ha disdetto ogni impegno ed è sceso in piazza tra i cittadini. 400mila euro in meno sono un enormità per Pontinia. Dopo la conferma della sua elezione il sindaco aveva detto di accettare con entusiasmo quest'ultimo mandato perché intenzionato a lavorare con più serenità, dopo gli ultimi, lunghi anni di dissesto. E invece non sembra andare tutto così liscio. Se il Comune viene messo alle strette, è ovvio che le soluzioni sono due: ridurre i servizi o aumentare le tasse. "Non vogliamo mettere le mani in tasca i cittadini" ha affermato Tombolillo, "ma è ovvio che dovrà esserci una riorganizzazione dei servizi come l'assistenza domiciliare e scolastica". E proprio sul tema scuola non è stata ancora tolta la spina nel piede che da giorni ferisce il servizio: il taglio di 7 bidelli. "Per ora il servizio non ne risente" afferma Tombolillo, "ma dal mese di ottobre ricominceranno i rientri e il servizio mensa e se non verrà riconfermato il personale ATA la situazione diverrà insostenibile". Il sindaco, non esclude che sia possibile anche la trasformazione in servizi a pagamento di alcuni che sino a oggi sono stati gratuiti. Intanto le spese aumentano; nell'ultimo consiglio sono emersi ben 29mila euro in più rispetto al previsto dovuti a un aumento delle bollette per l'energia elettrica. Sul tema, il consigliere di opposizione (Pdl) Torelli ha attaccato duramente Tombolillo sul team 'scuola': "Per lui è facile sparare a zero sul Governo, guidato da un partito avversario. Proprio lui che mantiene gli edifici scolastici nel degrado, con scarsa attenzione alla sicurezza architettonica e sanitaria, che non adegua gli edifici alle leggi antisismiche. Che gestisce la mensa scolastica in modo non certo professionale; che consente l'uso di diserbanti nel prato scolastico mentre gli alunni sono a pranzo all'interno dell'edificio. Ma dov'è la coerenza?". Un punto di incontro tra il "nuovo Novelli" e Tombolillo, però, è stato trovato quando si è tirato in ballo il finanziamento di 270mila euro elargito dal governo centrale, che ha permesso di rivedere il Piano Triennale delle opere pubbliche. Pontinia è rientrata nelle "vie del mare e dei laghi" e i soldi verranno utilizzati per avviare lavori di pulizia e manutenzione dei luoghi naturalistici inclusi nel progetto dal Gal. Ma perché la variazione è stata votata anche da Torelli? Facile. La maggior parte dei soldi per le opere pubbliche viene dal centrodestra.