- Errore
NEMMENO SANT’ANNA PLACA LE POLEMICHE
Lunedì 01 Agosto 2011 14:53
Mai come quest'anno la festa patronale di Sant'Anna ha portato con sé così tante polemiche. L'accusa, forse, più dura arriva dal vice coordinatore dei Promotori della Libertà, Emiliano Musocco.
La diatriba nasce da una serie di inadempienze reclamate alla maggioranza comunale, per lo più relative alle scene di degrado che hanno accompagnato la festa. "La festa è organizzata ogni anno da molti anni ormai - afferma Musocco - e l'amministrazione comunale doveva essere pronta a fronteggiare l'arrivo dei venditori ambulanti. Non sono stati in grado di organizzare il loro posizionamento e quello dei bagni pubblici. Ciò vuol dire che l'amministrazione è allo sbando". Quello a cui Musocco fa riferimento sono le tendopoli che è stato possibile vedere nei pressi di ciò che sarà un giorno il museo demoetnoantropologico in Piazza Kennedy e nei parcheggi dietro al Comune e nei pressi della chiesa. "L'assenza di strutture mobili di supporto come fontanelle e bagni chimici - ha aggiunto Musocco - hanno costretto i bar a dover sopportare un ulteriore carico di lavoro, in alcuni casi gestito con difficoltà, creando ancor più disagio alle persone accorse in paese per la festa". La risposta arriva da Stefano Boschetto che asserisce: "siamo stati spiazzati dall'arrivo di così tanti venditori senza permesso. Questa esperienza sarà sicuramente di lezione per i prossimi anni. Dobbiamo muoverci prima o limitare i festeggiamenti a due giorni, così da renderne più semplice la gestione". Quella di Musocco, però, non è l'unica voce che s'è fatta sentire in paese. Anche Giuseppe Anitori, presidente dell'Associazione Liberi e Forti, ci ha messo il carico: "Se è stato difficile prevedere questo afflusso, come affermano - dice Anitori - è anche vero che, una volta di fronte all'emergenza, avrebbero potuto mettere a disposizione di queste persone le docce del campo sportivo, i bagni delle palestre ed altre strutture pubbliche". E Anitori non risparmia dalle responsabilità neppure la parrocchia e la Caritas ed asserisce che Tombolillo dovrebbe stare più attento a chi assegna le deleghe in quanto, a sua detta, l'assegnazione dei Servizi Pubblici a Stefano Boschetto si è dimostrata inadeguata. Poteva in tutto ciò mancare un replica del sindaco Tombolillo? "Il successo della festa e l'efficienza dell'amministrazione ha forse infastidito qualche pseudo-politico con scarse cognizioni di causa - asserisce il primo cittadino. L'afflusso a Pontinia si stima intorno alle 50mila persone con ampia soddisfazione del pubblico presente. Abbiamo lavorato tutti insieme per mantenere alto il nome di Pontinia". Tombolillo, dunque, rispedisce al mittente tutte le dichiarazioni che, usando le sue parole, "gettano solo fango su un successo indiscutibile" rilasciate da "pseudo-politici che fanno solo male a questa città". Intanto l'estate pontiniana prosegue senza sosta, anche tra le polemiche. L'assessore Patrizia Sperlonga, infatti, ha annunciato i prossimi appuntamenti in programma: fino al 31 luglio la mostra fotografica "Visioni d'estate" presso il Teatro "Fellini" allestita dal Foto Club di Latina, nello stesso periodo in Piazza Indipendenza ci sarà il concorso musicale dell'Associazione Nemesis e poi, dal Primo all'11 agosto è in programma "Musica in giardino" a cura dell'Associazione Arte e Teatro. Il 12 ci sarà la tappa del Cantagirando, importante concorso musicale, mentre il 10 agosto, in occasione della notte di San Lorenzo, il Consiglio comunale dei Giovani ha organizzato lo spettacolo "Nasi all'insù", una notte di osservazione astronomica.




