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CASAL TRAIANO, APPELLO DI LIBRALATO
Giovedì 16 Giugno 2011 15:21
L'attivissimo Libralato torna a scrivere in tema di sicurezza stradale e di suoi destinatari stavolta sono la Prefettura di Latina, la Provincia di Latina, il Comune di Latina, il Comune di Pontinia e l'Associazione Familiari Vittime della Strada. Ciò che ha richiamato l'attenzione di Giorgio Libralato è l'annosa questione dell'incrocio pericoloso di Casal Traiano, a metà tra il territorio comunale di Pontinia e quello di Latina.
"Nel programma triennale del 2005-2008 della Provincia di Latina, tra gli altri, tra le opere giudicate necessarie ed urgenti vi era la messa in sicurezza dell'incrocio di Casal Traiano - scrive Libralato. Forse per via dei ripetuti incidenti che si succedono con frequenza settimanale di varia entità." Poi continua: "tra le cause, oltre al mancato rispetto del codice stradale, la guida in condizioni di alterazione di chi è al volante, la scarsa conoscenza del codice stradale (basta osservare quanto avviene, molti che avrebbero la precedenza si fermano in posizione di grave pericolo), anche l'infelice posizione. Inoltre la scarsa o insufficiente segnaletica stradale (verticale e orizzontale), nonché l'illuminazione e la visibilità insufficienti considerati i ripetuti incidenti. Anche la manutenzione stradale non è sempre idonea (vedere vegetazione, mancato deflusso delle acque tra l'altro). Verificando inoltre il flusso di traffico è difficile che si verifichino code significative (più di 3 macchine)". In effetti l'incrocio di Casal Traiano con la sua scarsa segnaletica e la sua ambigua conformazione lascia molto spazio alla libera interpretazione del Codice della Strada. La segnaletica orizzontale è ormai datata e consumata, quella verticale, scarsa. Quella della rotatoria è una soluzione che potrebbe risultare davvero efficace. Come, giustamente, fa notare Libralato, "riduce necessariamente la velocità, la possibilità degli errori umani e la certezza del diritto (che come sappiamo riduce il numero di furbi o pirati della strada che dir si voglia)." Poi la brutta notizia: "dalle cronache degli organi di informazione locali e dall'albo pretorio della Provincia di Latina si viene a conoscenza che questo tanto atteso progetto di messa in sicurezza non esiste più. Anzi, peggio, è diventato un incrocio semaforico 'intelligente'. Consultando il codice stradale e il relativo regolamento attuativo non c'è traccia della definizione 'semaforo intelligente'". Dunque, a distanza di anni ancora non si sa cosa fare per rendere sicuro un incrocio tanto insidioso. Eppure la soluzione era lì, a portata di mano. Perché si è deciso di abbandonare il progetto della rotatoria? Per comprendere meglio la questione Libralato chiede agli Enti destinatari della missiva l'accesso agli atti del progetto del semaforo e di conoscere il flusso di traffico analizzato, nonché il numero di incidenti. E conclude: "quali motivazioni Vi hanno impedito dopo 6-3 anni dal Vostro piano triennale di non realizzare la messa in sicurezza dell'incrocio? Quali sono le azioni dovute che per legge che eviteranno le code, gli ingorghi durante i lavori?"




