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TUTTO PRONTO PER IL PRIMO CONSIGLIO

Mercoledì 01 Giugno 2011 16:33

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Pontiniadi Roberto Tartaglia

Il prossimo 6 giugno si terrà il primo consiglio comunale del Tombolillo quater ed il sindaco si prepara ad ascoltare le proposte di Partito Democratico e Unione di Centro per la nomina delle cariche. E la richiesta più insistente dei centristi è quella di avere la carica di vicesindaco ed un secondo assessorato.

Che i due ex avversari Tombolillo e Donnarumma si ritrovino a lavorare fianco a fianco da sindaco e suo vice? Nel frattempo il Popolo della Libertà raccoglie i cocci. E li conta. "La vittoria di Tombolillo è frutto dei nostri errori" recita il mantra di Mochi di questi giorni. In una sua nota si legge chiaramente come anch'egli, così come Torelli, si renda conto della situazione di disagio in cui versa il PDL pontino. "La vittoria di Tombolillo è stata schiacciante e dobbiamo rispettare la volontà degli elettori. A questo punto credo che tutto il centrodestra debba fare una seria analisi e riconoscere i tanti errori commessi, ad iniziare dall'egoismo personale e dall'opportunismo che hanno prevalso nell'individuare la candidatura del sindaco. Invece di presentare una lista unitaria, alla fine la coalizione si è spaccata in due tronconi non credibili ai fini della vittoria. Pertanto, la vittoria di Tombolillo è la conseguenza di come il nostro schieramento si sia presentato agli elettori, non solo perché si è andati divisi ma soprattutto perché i due candidati, Bilotta e Subiaco, fino a 30 giorni prima avevano condiviso con Tombolillo cinque anni di amministrazione. Non poteva passare un messaggio di cambiamento in queste condizioni. A questo punto si impone nel Pdl uno scatto d'orgoglio e di riscatto che deve passare inevitabilmente per una riorganizzazione radicale del movimento politico, cominciando da chi dovrà rappresentare il partito. Sarà anche necessario condurre un'opposizione dura, intransigente, senza sconti per nessuno. Tanti sono gli argomenti a nostra disposizione per smascherare le tante bugie dette dal Pd-Udc durante la campagna elettorale". Un piccolo assaggio di quella che sarà la sua posizione in questo quinquennio. E proprio di questo risanamento di partito si è parlato nel recente incontro del Pdl. Oltre Mochi, anche Bilotta, Torelli, Corradini e Novelli hanno condiviso questa linea. Bilotta ha affermato che "ci sono abbastanza risorse per presentarsi agli elettori nel 2016 con un candidato sindaco, possibilmente scelto con primarie". Ma c'è anche chi si chiede: chi sostituirà Tombolillo tra 5 anni, dato che per legge non potrà ricandidarsi? I Popolari pensano a Pedretti, Battisti e Mantova. L'Udc non potrà che pensare a Donnarumma, e questo quinquennio per l'avvocato sarebbe un ottimo trampolino di lancio per far vedere quanto vale.