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IL PD CRITICA L’OPERATO DELLA MAGGIORANZA
Giovedì 20 Gennaio 2011 15:52
Venticinquemila euro spesi per l'installazione di quattro varchi elettronici ed utilizzati per comunicazioni di vario tipo, come orari di isole pedonali e raccolte rifiuti straordinari, ma che per la maggior parte del tempo servono a comunicare semplicemente data, orario e temperatura.
Questa una delle ultime fatiche di cui l'amministrazione comunale va particolarmente orgogliosa, mentre però diverse strade e zone del paese, come ad esempio via Circonvallazione Antica Norma o via Polverino, sono ormai giorni che restano completamente al buio. A farlo notare è Luigi Mazzoli, neoeletto coordinatore del circolo comunale del Partito democratico, Enrico Berlinguer. "Quanta desolazione e che vergogna vedere il sindaco di un paese vantarsi dell'istallazione di quattro inutili varchi luminosi, le cui spese sono a totale carico del bilancio comunale e non curarsi- ha osservato- di intere zone che rimangono al buio, a causa del non funzionamento della pubblica illuminazione. L'ennesima dimostrazione della superficialità e dell'ipocrisia di amministratori che hanno ridotto il nostro paese in condizioni di trascuratezza mai conosciute prima. Sergio Mancini farebbe bene a rendersi consapevole che in tutti quegli anni in cui lui è stato in minoranza Norma ha conosciuto uno sviluppo ed un progresso economico, sociale e civile che oggi è diventato solo un ricordo lontano e sbiadito. E' palese come al nostro sindaco e alla sua giunta manchi il giusto senso di responsabilità per ammettere di aver messo un paese in ginocchio. Un intero sistema produttivo è rimasto al palo per l'incapacità di sostenere e promuovere politiche volte allo sviluppo del territorio". Le elezioni amministrative si avvicinano e da ambo le parti sono già in moto i meccanismi che porteranno alle candidature per il nuovo consiglio comunale. Da una parte quasi sicuramente Sergio Mancini riconfermato per la candidatura al secondo mandato, dall'altro un centrosinistra e, in particolare, il Partito democratico che sta ancora decidendo il proprio candidato alla carica di primo cittadino. Ancora non seriamente presa in considerazione, ma sembra ancora presto per escludere definitivamente l'eventualità di una terza lista di disturbo.




