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IL PD NELLE MANI DI LUIGI MAZZOLI
Mercoledì 01 Dicembre 2010 16:21
A soli ventitré anni è il segretario comunale del Partito Democratico più giovane della Provincia di Latina. Luigi Mazzoli, è stato nominato dalla maggioranza del direttivo alla carica di segretario del circolo cittadino "Enrico Berlinguer" e prende il posto dell'uscente ed altrettanto giovane Alfonso Cappelletti, primo segretario dalla costituzione del Partito.
Cappelletti ha preferito lasciare la carica che il direttivo gli aveva riconosciuto ormai due anni fa e non è escluso che proporrà la propria candidatura a sindaco per le prossime comunali. Proprio Cappelletti è stato tra i maggiori sostenitori di Mazzoli, che è stato responsabile dei Giovani Democratici ed è il presidente del Consiglio comunale dei giovani. "Sostenere una candidatura così giovane è il segnale forte e consapevole di un circolo che guarda al futuro politico con spirito di rinnovamento ed apertura verso un Paese intero. Sono certo che per la voglia che ha, per come ha intenzione di disegnare, elaborare e comunicare la linea politica del partito, il nuovo segretario potrà solamente fare bene. Esistono ha osservato il segretario uscente all'interno della sezione grandi qualità politiche, esperienze e tante risorse umane importanti su cui il segretario può e deve contare per continuare a consolidare consenso attorno ad un partito che in questi anni di minoranza ha fatto comunque sempre sentire forte la propria presenza sul territorio". "In un paese in cui la destra, dopo quasi cinque anni di amministrazione, ha completamento fallito la propria missione governativa, tocca proprio al Partito Democratico si è detto certo Cappelletti lavorare ad un valido progetto politico-amministrativo che miri al rilancio, alla crescita e allo sviluppo del Paese offrendo alla gente la possibilità concreta di tornare a credere in un futuro migliore. Ora ha detto ancora- il segretario e tutto il gruppo dirigente dovranno lavorare per unire attorno al Partito Democratico idee, forze, progetti e volti nuovi capaci di imprimere ad un paese, stanco e svilito da anni di politica fatta di denunce e di delegittimazione personale dell'avversario, un cambio di passo indispensabile per rimettere al centro della questione l'interesse generale del Paese e non l'interesse di pochi". A livello provinciale, invece, a riscuotere la maggioranza dei consensi è la candidatura di Salvatore La Penna.




