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UN BICCHIERE DI GINGER CON UN PO’ DI CREAM

Mercoledì 21 Luglio 2010 16:21

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musicacreamMarco Fanella

Salve, oggi per la nostra lezione di cucina vi presenterò un piatto prelibato, succulento, appetitoso, insomma una vera sciccheria. Ma prima di scoprire cosa sia, andiamo a vedere i singoli ingredienti. Per prima cosa dobbiamo attrezzare la nostra cucina e tornare possibilmente alla seconda metà degli anni Sessanta, quindi via frullatori iper-tecnologici, robot trita tutto, cuoci tutto, spremi tutto, insomma, togliete tutto: vi basta una terrina, un fuoco, una pentola bassa, una frusta per montare e poi gli ingredienti che vi sto per illustrare.

Ah ecco, gli ingredienti si: innanzitutto abbiamo bisogno di una sezione ritmica potente e fantasiosa, un batterista indiavolato è ciò che fa per noi, ma non uno qualsiasi, no! Abbiamo bisogno proprio di un certo batterista per ricreare la mistura esatta, quindi vi dico subito che un bel bicchiere di Ginger Baker sarà la nostra base di partenza. Ecco cominciate a sbattere il batterista con la forchetta, mi raccomando strapazzatelo ben bene in modo da far uscire il suo sapore. Poi prendete un bel cucchiaio grande ed immergetelo nel barattolo dei bassisti. Si, dovete prenderne uno ben preciso anche qui: a noi ne serve uno che funga da amalgama e nello stesso tempo abbia comunque quel carattere che lo contraddistingua, quella nota in più che non può far altro che piacere al nostro palato. Ebbene l'ingrediente che andremo a miscelare al batterista precedentemente sballottato è Jack Bruce, poliedrico bassista dalle ottime doti tecniche ed ottimo cantante. Ora mescolate il bassista col batterista finché non avrete un composto spumoso e abbastanza denso. Una volta mescolato a dovere prendete un bicchiere bello grosso e versateci dentro dell'ottimo Eric Clapton, un chitarrista dal sapore caldo ed avvolgente, ma che sa anche essere acido e deciso, insomma il sapore che rende unico il nostro manicaretto e che all'epoca ha fatto sussultare parecchi palati, anche i più esigenti, portando aria fresca nella nostra cucina, anche grazie all'ottima voce. Ora che lo avete versato, mescolate il tutto finché il colore scuro del Clapton non sparisca come inghiottito dal giallo intenso della sezione ritmica. Fatto questo aggiungete un cucchiaio grande di estro, due gocce di follia strumentale, una manciata grossolana di blues, due cucchiai di hard rock, un pizzico di pop e cuocete a fuoco lento. Durante la cottura aggiungete distorsione quanto basta. Lasciate sul fuoco per un'oretta circa e servite ben caldo. Signori ecco a voi il vostro "Fresh Cream", dei Cream per l'appunto.