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SI ROCKEGGIA CON I TWISTED SISTER

Giovedì 20 Gennaio 2011 15:23

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twisted-sisterdi Marco Fanella

Salve a tutti gli amici musicofili e bentornati dopo un po' di sana e godereccia pausa natalizia. Le vacanze hanno portato ciccia sui già nutriti cuscinetti adiposi? Il vino ha fatto un brutto effetto al vostro fegato e lui non vi rivolge più la parola?

Il cosciotto d'agnello era talmente grosso che per finirlo avete chiamato anche i parenti dall'America? Bene, se avete avuto almeno uno dei sintomi sopra menzionati allora non dovete far altro che ascoltare un po' di musica veramente tosta, di quella con gli attributi per intenderci. Siamo nel bel mezzo degli anni ottanta, siamo in piena era glam-metal, con tutte le band parruccone e cotonate, con le chitarre sgargianti, i palchi colossali, gli eccessi di ogni tipo, insomma ci sono tutti gli ingredienti per creare un disco lurido e potente, basta avere la band giusta. Una delle band giuste del momento sono i "Twisted Sister", capitanate dal capelluto e truccatissimo frontman Dee Snider, singer potente e indiscutibile trascinatore del pubblico grazie alle sue doti sul palcoscenico. La band, all'apice della carriera pubblica "Stay Hungry", precisamente nel 1984, ed è subito successo. Il disco è più potente dei precedenti, ma ha anche episodi melodici che saranno poi la marcia in più per la carriera della band, prime fra tutte le loro due inossidabili hit: "We're gonna take it" e "I wanna rock", quest'ultima dal titolo più che mai esplicito. Nello stesso anno iniziano anche i problemi con la legge, in particolare con il P.M.R.C., associazione che controlla il profilo morale delle produzioni musicali, che giudica i testi violenti e dissacranti. Tutto ciò non fa che amplificare il successo della band, d'altronde siamo in un periodo in cui tutto ciò che è eccesso piace da morire. La produzione del disco è soddisfacente: chitarre in primo piano, batteria pestona, basso dritto e martellante ed un frontman che canta in maniera veramente irriverente, ma convince, eccome se convince. Il disco è pieno di pezzi vigorosi, ad esempio la cadenzata "The Beast", pezzo che fa pensare ai Black Sabbath, ed una suite di tre pezzi dal titolo "Horror-Teria": insomma 'sti Sister non si fanno mancare proprio nulla. Allora forza, dopo le scorpacciate natalizie che vi hanno gonfiato come palloni aerostatici, andate ad ascoltare "Stay Hungry" e poi non dite che avete ancora fame!