- Errore
Audiocommestibili retrodatati
Giovedì 05 Gennaio 2012 09:42
Ehilà! Musicofili? Ci siete tutti? Manca qualcuno? Pierino, togliti le cuffie, smetti di ascoltare Pupo e vieni qui che ho darti dei consigli sonici per il nuovo anno! Giggi, quante volte devo dirtelo che i Led Zeppelin non sono una marca di jeans, e poi smetti di guardare il live di Luis Miguel che ti viene lo scorbuto!
Insomma, inizia il nuovo anno ed eccoci coi soliti problemi, quindi armiamoci di coraggio e partiamo alla ricerca di qualcosa che sia audio-commestibile e possa allietarci le giornate, prendendo spunto ovviamente dalle situazioni giornaliere vissute dai nostri strampalati personaggi. Cleto va a lavoro alle 5 del mattino, fa il netturbino e quando torna a casa al posto del piatto pieno di pasta vede un grosso cuscino...al pomodoro. Anche quest'anno caro Cleto, devi lavorare per campare, you're just a poor boy, Freddy te lo ha detto chiaramente, quindi “Bohemian Rhapsody” dei Queen e la vita cambia colore! Antonugo Zelanti è il ragioniere del comune di Vattelappesca ed è noto alla cittadinanza per il suo estremo puntiglio sul lavoro: si narra che una volta abbia tagliato in 7 pezzi una moneta da un centesimo per far quadrare i conti. Al freddo e matematico ragioniere un bel pezzo dei Ramones, direi “Sheena is a punk rocker”, tanto per fargli capire che spesso il disordine sonoro è dannatamente seducente.
Sono le otto di sera, Teodolinda aspetta con ansia il fidanzatino Anastasio affacciata alla finestra: gli ha preparato una cena a base di 43 pietanze, una cosa leggerina insomma. Anastasio arriva e, dopo il sesto antipasto, capisce di essere in pericolo. Tra il pensiero di saltare giù dal balcone dopo aver lanciato del gas soporifero nella cucina e quello di mettere una scatola di sonnifero nella lasagna per distrarre l'indomita Teodolinda, il ragazzo ha un'illuminazione: sullo scaffale c'è quel vecchio vinile, si certo! Messo su il vinile, parte “Aria sulla quarta corda” di un famoso rocker, si proprio lui, J.S. Bach. Teodolinda dorme come un agnellino e Anastasio è libero di scappare, potenza della musica. Alfio, si dico a te caro Alfio, che pensi che per fare colpo sulle ragazze basta taroccare la Duna di papà con marmittoni e ottantaquattro casse di impianto stereo pilotate da un amplificatore marca “Terremoth” da 20.000 watt, non vedi che quando accendi lo stereo tutte le pulzelle scappano come schegge impazzite? Alfio no, non ci siamo. Dai retta a me: tieni pure la Duna di papà, ma basta coi dischi di Leone Di Lernia, non sono adatti al tuo scopo. Per le donne ci vuole qualcosa di più raffinato, proverei con i Negramaro, magari “Estate”, vedrai che non serviranno tutti quei watt per una bella sviolinata. Ciao!




