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DIRETTAMENTE DAI POLICE, STEWART COPELAND
Mercoledì 22 Giugno 2011 14:05
Ciao a tutti cari affezionati di Mondore@le e soprattutto cultori di musica! Quest'oggi il vostro impavido recensore invece di sollazzarsi e sollazzarvi con la recensione di un bel disco, si prodiga per invitarvi a vedere un bel concerto, e ce la mette tutta!
Oggi andiamo a parlare di un artista che ha fatto parte di una band indimenticabile ed ha reso altrettanto indimenticabili le canzoni col suo drumming preciso e potente: stiamo parlando di Mr. Stewart Copeland dei sempreverdi Police. Il signore in questione ha suonato su quei pezzi che ancora oggi, dopo molti anni, vengono riproposti a iosa da tutte le radio nazionali ed estere. Basti pensare a canzoni come "Message in a Bottle", "Every Breath You Take", la stralunata "Walking On The Moon", insomma quanti di voi non hanno ascoltato almeno una volta una canzone dei "poliziotti" del rock? Tanto per rinverdirvi le idee il loro suono deriva da una fusione di elementi tipici del combo rock chitarra basso e batteria uniti al reggae, a un pizzico di jazz e a tanta energia tipica del punk, cosa questa che traspare molto di più dalle loro esibizioni live. Mentre il signor Andy Summers (chitarrista) recita trame minimali e interessanti, arpeggi farciti di riverberi e delay che danno una sensazione di estrema spazialità, mentre Sting (chi sarà mai 'sto Sting?) ci inebria con la sua splendida voce ed un basso bello pieno, dietro tutto ciò c'è il signor Copeland che, col suo inimitabile senso del groove,
con le sue fantasiose digressioni sul charleston e con una botta che in molti ora cercano di ottenere spendendo soldi in batterie sempre più costose, guida la macchina della polizia a velocità sostenuta e dritta come fosse diventata un treno. Le performance dei Police catturate sui dischi mostrano tre musicisti creativi e talentuosi, ma mai logorroici: il discorso sonoro del combo si è sempre diretto verso una semplicità formale in cui le belle idee vengono utilizzate per comporre altrettanti bei pezzi, invece di affollarsi tutte in una unica canzone facendole perdere l'impatto e la schiettezza espressiva. Fatta questa piccola digressione su una band di levatura universale, nell'occasione del concerto che si terrà stasera presso la "Casa del Jazz" di Roma, in Viale di Porta Ardeatina, lo storico batterista dei Police risuonerà i grandi successi della band accompagnato da ospiti di eccezione come il romano Niccolò Fabi e Gianni Maroccolo, ma soprattutto da una band di tutto rispetto formata da Vittorio Cosma, Mauro Refosco e Armand Sabel Lecco. Nella splendida cornice di Villa Osio la band ripercorrerà il repertorio poliziesco facendoci rivivere le emozioni che hanno fatto dei Police quello che sono, ovvero una grande band ma soprattutto una band con grandissime canzoni. Il prezzo del biglietto è di 21 euro al quale vanno aggiunti i diritti di prevendita, si possono acquistare online presso il sito http://www.listicket.it/ oppure in uno dei punti vendita Listicket, oppure se siete temerari venite direttamente alla "Casa del Jazz" e sperate di trovarli lì! Per il resto non mi resta che invitarvi a venire a vedere un batterista eccezionale che suonerà pezzi eccezionali in una cornice veramente incantevole e ad un prezzo tutto sommato accessibile. Ai batteristi in particolare: non potete assolutamente mancare! Buona musica.




