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IL SINDACO DIFENDE L’OPERATO DI SEI ANNI
Mercoledì 25 Maggio 2011 16:25
Detto nelle scorse settimane dei botta e risposta su Maenza, che ormai impazzano su facebook, c'è una discussione interessante più delle altre ed è quella riguardante il centro degrado del centro storico.
Il sindaco Mastacci, in una nota pubblicata sul suo profilo personale, difende il proprio operato e quello delle sue giunte anche senza lesinare un certo sarcasmo: "Le difficoltà economiche della Regione Lazio perdurano dal 2006. Vorrei a questo punto,tornare indietro di qualche anno e fare una passeggiata virtuale con lui, iniziando dai giardini di Piazza S.Reparata che si presentavano in uno stato pietoso. Andando avanti avremmo notato alla nostra sinistra il marciapiede in betonella di cemento misto terra, mentre a destra in cotto misto cemento alto 40 cm, ovviamente adatto ad un pubblico anziano. Nella medesima Piazza avremmo sicuramente ammirato la nostra chiesa dal tetto pericolante e dalla facciata rovinata, con all'esterno un arredo fatto da due tubi di cemento che si usano per le fognature con al centro la fontana in uno stato di conservazione pessimo. E continuando, la nostra visita virtuale, per dare più vivibilità al paese abbiamo realizzato il Belvedere, che a quanto pare sembra aver riscosso un enorme successo. Proseguendo, una volta giunti 'alla crocetta', si è creato un parcheggio da oltre 50 posti auto per rendere il centro storico più fruibile. Abbiamo inoltre provveduto a rifare i muri di questa zona che erano pericolanti ed i giardini hanno subito un restyling. Andando avanti arriviamo su Piazza Ferdinando Lepri dove a sinistra, al posto del marciapiede di terra misto sasso, è stato realizzato un piccolo Belvedere con tanto di arredo urbano. Inoltre sono stati effettuati altri piccoli lavori sulla piazza stessa per limare in alcuni casi i segni del tempo. Pochi mesi or sono, ci siamo adoperati per una rivisitazione della zona adiacente al bar 'La Plaza' con tanto di selciati al posto dell' asfalto, vasi in ghisa , panchine e cestini. Entrando nel borgo è stato rimosso e sostituito il vecchio selciato di gran parte dell' anello , cosi come ristrutturato le abitazioni di via Duomo che sono state ultimate. Altri progetti sono già stati finanziati. Vista la richiesta di un tavolo per discutere con il sottoscritto sul tema da proposto, non mi sento di accettare tale invito, vuoi per il fatto che di tavoli per dare il proprio contributo al nostro paese ce ne sono stati, vuoi perché sedersi e discutere con chi vuole promuovere un paese ancor prima di averlo reso fruibile e vivibile ritengo sia inopportuno. Il paese che mi è stato consegnato certo non mi sembrava il paese delle meraviglie, pertanto abbiamo redatto una pianificazione da attuare per poter conseguire degli obbiettivi più ambizioni, che di certo non potevano e non possono essere perseguiti se non prima della realizzazione di opere basilari, indispensabili per la nostra comunità che vuole raggiungere dei traguardi fino ad oggi impensabili".




