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IL CASO DELLE CASE SENZA PADRONE

Giovedì 27 Gennaio 2011 08:32

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maenzapiazzadi Luca Morazzano

Basta farsi un giro in pieno centro e ci si accorge che tante case sono vuote e in stato di abbandono. Ad una prima analisi si potrebbe attribuire il fatto ad un normale abbandono del centro storico da parte delle persone che hanno spostato la propria abitazione in zone residenziali oppure sono andate proprio via da Maenza.

Accanto a questi casi che sicuramente si saranno pure verificati come accaduto in altri centri, c'è poi il caso di una fantomatica associazione Onlus con sede a Roma che acquista a Maenza ben 5 immobili lasciandoli poi all'incuria. Un proprietario di un piano sottostante ad uno di questi immobili in questione si è ritrovato a denunciare pericolose infiltrazioni di acqua e pesanti danni all'immobile di sua proprietà al Comune che si è attivato , dopo aver constatato la situazione, emettendo una ordinanza con la quale ingiunge alla Onlus di provvedere alla messa in sicurezza degli immobili". A questo punto però del responsabile della Onlus non vi è traccia e tutte le notifiche eseguite non raggiungono il responsabile. Intanto i danni si aggravano e il proprietario dell'immobile che ha denunciato la situazione, volendo vendere l'immobile, non trova acquirenti in quanto il costo delle ristrutturazioni diventa ingente. Altra strana scoperta da parte di una vecchietta che si accorge di non essere più intestataria e quindi proprietaria della sua cantina in quanto risulta intestata alla famigerata onlus. Di fronte a tale situazione, uno studio legale maentino si è messo a capo di una ricerca tesa a trovare il bandolo della matassa. Il titolare dell'attività legale ipotizza una ragione che ha portato all'acquisto di tali abitazioni: "una truffa ai danni di qualche istituto bancario che ha sborsato somme per acquisti e false ristrutturazioni. Da parte del Comune vi è la disponibilità alla requisizione e quindi, per gli immobili abitabili, si potrebbe concederli in affitto a persone bisognose o a nuclei familiari che ne facciano richiesta".