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SCUOLE, UNA SITUAZIONE CHE PREOCCUPA I GENITORI

Mercoledì 20 Ottobre 2010 17:14

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plessoattuale

di Luca Morazzano

Ogni genitore, per i propri figli, ambisce al meglio. A volte è possibile e a volte no. Gli standard di normalità però sono sentiti da ogni padre e madre come diritti inalienabili per i propri pargoli e quando queste condizioni vengono meno, in ambito scolastico o sociale che sia, alzano la voce pronti a reclamare ciò che gli spetta.

E' quanto accade a Claudio Sperduti, esponente storico del Pd di Maenza che in una lettera indirizzata tra l'altro anche al Comune e alla locale stazione dei Carabinieri sottolinea: "Voglio intervenire e chiedere delucidazioni, in qualità di genitore, perché a quanto pare, la crisi economica che attanaglia la Nazione di riflesso sembra colpire e non poco anche la scuola di Maenza. Ma a discapito di cosa? Della tutela dei nostri figli? I bambini della scuola elementare dal 13 settembre sono stati accolti nell'edificio della scuola media, al secondo piano, senza spazi all'aperto e con molte perplessità riguardo la sicurezza. Anche se non necessario, ma i genitori sono stati interpellati prima dello spostamento? È giusto che i più piccoli siano stati collocati all'ultimo piano e ogni mattina devono fare 5 rampe di scale? È sicuro avere finestre a parapetto senza protezione, a quell'altezza? E' stato mai attuato e provato un piano di evacuazione? In caso di fuga dov'è lo spazio esterno capace di accogliere e permettere il deflusso di oltre 200 alunni? Nel vecchio edificio, almeno quello era garantito. Il passaggio pedonale è chiuso perché sembra che ci sia un po' di intonaco che sta per cadere e i bambini sono costretti ad entrare ed uscire attraverso un passaggio fatto di altre due gradini, molto stretto e che consente l'uscita di un bambino per volta. Immaginate quando piove! Perché non si apre il passaggio pedonale che passa sotto il portico, almeno per un tratto? Mi risulta che l'Amministrazione aveva preso l'impegno di sistemare tutto durante l'estate e invece gli operai ancora circolano all'interno della scuola. La crisi prevede tagli e sacrifici da parte di tutti, ma almeno la sicurezza ai nostri bambini, pretendiamo che sia tutelata. Se non c'erano risorse forse era il caso di lasciare i plessi nella loro originaria collocazione, inutile pensare ad altre destinazioni d'uso degli edifici quando manca il necessario. Per tutto ciò si chiede un intervento urgente al fine di verificare se vi sono le condizioni minime necessarie a garantire l'agibilità dell'edificio nonché la sicurezza dei bambini". Legittime aspettative di un padre preoccupato.