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Cappucci al posto di Anelli
Giovedì 05 Gennaio 2012 09:53
Dopo i due LSU stabilizzati nei mesi scorsi (con annessa polemica relativa alla collocazione oraria delle due unità lavorative in questione) una nuova modifica della pianta organica del personale ha interessato il comune di Maenza proprio in chiusura di anno.
E’ infatti stata pubblicata in data 28 dicembre 2011 la delibera di giunta numero 154 che autorizza il trasferimento per mobilità della dottoressa Cappucci Giovanna dall’Area di Vigilanza all’Area Amministrativa I settore. Per effetto di tale trasferimento il profilo professionale della dottoressa Cappucci risulta variato da istruttore di vigilanza in istruttore di area amministrativa I settore pur conservando in misura non prevalente le mansioni di istruttore di vigilanza limitatamente al disbrigo delle pratiche d’ufficio e delle notificazioni. Sarà ora compito del sindaco inviare la richiesta di revoca delle qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza della Cappucci al Prefetto di Latina. La decisione presa all’unanimità dalla giunta (dalla quale era assente il solo Roberto Corsi) viene spiegata dalla stessa delibera nell’ottica della necessità di sostituire la dottoressa Fermina Anelli, collocata a riposo con DGC 130 in data 19-10-2011 e in pensione dal 1-1- 2012. Considerata la domanda di mobilità presentata dalla stessa Giovanna Cappucci nella medesima data del 28-12-2012 fondamentale per rendere possibile il trasferimento e dell’esperienza maturata da diversi anni con esito positivo in sostituzione della dottoressa Anelli nei servizi di anagrafe, elettorali e stato civile dalla stessa Cappucci, vincitrice dell’ultimo concorso pubblico svolto presso l’ente comunale maentino per l’assunzione di un’unità di polizia municipale, e risultando disponibile un posto vacante di medesima categoria C e avendo già avvisato la parte sindacale, il provvedimento ha potuto prendere corpo nel giro di poche ore. Peccato però, che anche stavolta il provvedimento lascia degli scontenti. Proprio come nel caso della stabilizzazione dei due LSU (Adele Baccari e Lidia De Nardis) quando l’ordine inviato dal locale centro impiego (per anzianità anagrafica oltre che di impiego nel progetto) venne capovolto nelle assegnazioni delle ore in base a criteri non specificati, stavolta la polemica monta nella considerazione che all’interno della stessa pianta organica comunale forse erano presenti anche altri elementi idonei alla sostituzione, ma che però non avevano presentato la domanda di mobilità nello stesso giorno della deliberazione. Polemica a parte, il problema che resta è però un altro e oggettivo. Se la ‘promozione’ della Cappucci conserva alla stessa le funzioni di istruttore di vigilanza per quanto riguarda le pratiche d’ufficio, la esentata però dall’indossare la sua divisa e dallo scendere in strada per garantire l’ordine pubblico. Di fatto la dotazione degli agenti di polizia municipale, già insufficiente per turnazioni a coprire l’intero orario diurno, scende a due sole unità di cui uno, Aldo Polidoro, in contrasto conclamato con l’attuale giunta (a riprova ci sono i procedimenti giudiziari in corso) proprio (tra l’altro) per questioni di orario. Al buon Giovanni Ciccateri resta tutto il peso dei compiti di strada e i nostri migliori auguri, considerando anche il fatto che, tranne che in determinate fasce orarie anche la locale stazione dei carabinieri è vuota tanto che al numero di telefono maentino per perfino al citofono della caserma rispondfe sovente il comando di Terracina. In tale situazione un nuovo concorso pare necessario ed urgente (dallo scorso sono passati troppi anni per ritenere ancora valide le graduatorie).




