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E’ in arrivo la Casa dell’Acqua

Giovedì 08 Dicembre 2011 15:36

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Casadellacquadi Luca Morazzano

Ne parlava nelle scorse settimane l’assessore ai servizi sociali Roberto Corsi e stando a quanto deliberato dalla giunta lo scorso mese, alla realizzazione della Casa dell’Acqua a Maenza non manca molto.

La deliberazione 141 infatti all’unanimità stabilisce da parte del comune l’adesione alla proposta presentata in data 16 novembre 2011, protocollo 5489 dalla società Logica srl specializzata nel trattamento delle acque potabili. In data 14 novembre infatti, a protocollo numero 5469, la Logica Acqua ha avanzato un progetto per l’attivazione di un sistema di erogazione a pagamento dell’acqua di rete opportunamente filtrata e valorizzata. La proposta prevede la possibilità di fornitura di tessere per il prelievo delle acque a prezzi differenziati a seconda delle fasce di reddito degli utenti; ovvio che per installare la struttura della “Casa dell’Acqua” e dei macchinari necessari, la ditta che ha sede a Latina, ha chiesto ed ottenuto la concessione di una porzione di superficie del’area parcheggio in via della Circonvallazione. Il comune ha concesso per cinque anni l’occupazione di tale suolo a titolo gratuito proprio come richiesto nel contratto proposto dalla Logica che ha altresì richiesto la pulizia e la sorveglianza dell’area in questione. A questo punto quindi è imminente la stipula della convenzione che praticamente costituirà il primo passo concreto verso la realizzazione di un servizio di erogazione che avverrà previa vendita di tessera magnetica prepagata dal costo una tantum di euro 5 iva compresa cadauna e che darà il diritto di acquistare l’acqua al costo di 5 centesimi al litro. Ovviamente per andare a prendere l’acqua, ogni utente dovrà munirsi di contenitori propri riutilizzabili con guadagno anche in termini di impatto ambientale. L’installazione dell’impianto in terra maentina costituirà una sorta di progetto pilota per la provincia di Latina visto che, nonostante il problema arsenico, proprio Maenza sarà il primo comune della provincia pontina a munirsi di un servizio del genere che, tra mille interrogativi, potrebbe costituire una risposta sulla questione dell’acqua da bere.