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Diatriba scuole, sarebbe meglio in consiglio
Mercoledì 30 Novembre 2011 19:05
Come stanno le strutture della scuola di Maenza? Non bene, questo è sicuro e il problema non è neppure nuovo. Nel corso degli anni sono stati tanti gli appelli sollevati in metro. Qualcosa è stato fatto con interventi da parte delle autorità, ma sicuramente la situazione ancora non è buona.
Gli ultimi tagli ai fondi poi, hanno dato un’ulteriore spallata alla situazione già compromessa soprattutto per quanto riguarda l’edificio in via San Sebastiano. E sulla questione si è acceso anche un dibattito poco consiliare e molto extra visto che opposizione e maggioranza hanno recitato la canonica parte del botta e risposta ma non nell’assise comunale, bensì a diffusione mediatica (quotidiani per la minoranza e manifestini per la ma maggioranza). L’opposizione consiliare, per bocca di Sergio Fauttilli, ha infatti dato alle stampe un comunicato in cui, raccogliendo le lamentele dei genitori, si poteva leggere: “L’amministrazione comunale dovrebbe provvedere subito a risolvere i problemi di straordinaria manutenzione che riguardano la palestra e i locali adiacenti. La mancanza o il cattivo funzionamento degli infissi è, ad esempio, fonte di frequentazione dei ratti con le conseguenze igienico-sanitarie che rendono precaria la sicurezza dei bambini. Si tratta di situazioni straordinarie di cui il consiglio di istituto già tre anni si fece portavoce con lettera all’assessore Cardone. Come mai non si è posto mano al degrado? Il gruppo di minoranza vuole chiarezza. Sollecita, altresì un intervento immediato da parte dell’assessore delegato dell’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Francesco Mastracci, in base alle precise responsabilità che derivano dalla carica assessorile. La minoranza consiliare invita genitori e operatori, nonché la stessa dirigenza scolastica a collaborare con la minoranza consiliare nel denunciare altri eventuali mancati assolvimenti di competenza della maggioranza. Se entro breve tempo non saranno tangibili i riscontri, l’opposizione chiederà la convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla delicata problematica”. A tali accuse è lo stesso assessore Cardone a rispondere: “Come giustamente ha ricordato il DSGA dell’Istituto Comprensivo , con la sua lettera datata 21 novembre 2011, essa soffre una situazione di disagio venutasi a creare dopo la drastica riduzione del personale effettuata dal MIUR. Premesso ciò, non risponde a verità che i locali attigui alla palestra siano impraticabili. Tant’è che i servizi igienici centrali e relativo spogliatoio vengono regolarmente tenuti puliti dalle associazioni che ne fruiscono l’utilizzo nel pomeriggio. Il primo spogliatoio, quello incriminato e fotografato, viene utilizzato dal personale ATA come ripostiglio. Comunque, a seguito di sopralluogo effettuato dalla preside, dalla rappresentante dei genitori e dal sottoscritto , si è deciso di chiuderlo e quindi non renderlo utilizzabile da parte degli studenti. Nella stessa lettera della DSGA si ricorda che nessuna segnalazione è stata presentata dai docenti o dallo stesso personale ATA circa la presenza di ratti. Topi che certamente non sono entrati nella palestra passando per la finestra rotta situata a parecchi metri di altezza, ma probabilmente perché vengono lasciate aperte sia la porta di accesso alla palestra stessa che quella che porta alla mensa. Occorre tenere sempre presente, comunque, che il plesso scolastico non è ubicato nel centro del paese bensì in periferia a stretto contatto con la campagna. Tant’è che una situazione analoga, verificatasi alcuni anni fa, venne immediatamente risolta dal personale del Comune, che in quella occasione fu subito allertato”.




