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Stabilizzati 2 Lsu. Ma in che modo?
Mercoledì 23 Novembre 2011 18:07
Come in altri comuni, anche a Maenza, in recepimento della legge regionale in merito, si sta provvedendo alla regolarizzazione della situazione dei Lavoratori Socialmente Utili (LSU). Proprio in questa ottica è provvedimento dei giorni scorsi la stabilizzazione di due unità lavorative nell’organico della pianta comunale.
Dalla delibera di Giunta numero 136 infatti si apprende che in data 7.11.2011 si è riunita la commissione esaminatrice composta dal segretario comunale Franca Sparagna, la Responsabile dell’Area Amministrativa Fermina Anelli e l’agente istruttore di Polizia Municipale Giovanna Cappucci che ha provveduto alla stabilizzazione di Lidia De Nardis, entrata nel progetto comunale L.S.U. con decorrenza 26.07.2010 e Adele Baccari, entrata nel progetto comunale L.S.U. con decorrenza 02.01.2003. Dalal stessa delibera si evince chiaro l’indirizzo dell’ente che già da D.G.C. n.174 datata 30.12.2010 aveva annunciato la stabilizzazione di n.2 unità lavorative L.S.U. del progetto comunale cat.B nell’Area Amministrativa a tempo indeterminato e parziale previa sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Regione Lazio ai sensi della L.R. n.21 del 22.07.2002 e che nello stesso protocollo d’intesa la Regione Lazio ha dichiarato di impegnarsi a finanziare, con finanziamenti appositi del bilancio regionale, la suddetta iniziativa con copertura finanziaria a proprio e totale carico per la durata di 5 anni in coerenza con la Direttiva europea n.800/2008; che la dotazione organica è stata ampliata di due posti con D.G.C. n.34 datata 11.03.2011 e che con Determinazione dell’Area Amministrativa n.340 datata 10.10.2011 veniva indetta la selezione previa approvazione di avviso pubblico. Ciò fatto, sulla base della posizione formulata in relazione all’anzianità di servizio nel progetto comunale sono state , previa pubblicazione Avviso Pubblico datato 09.11.2011 n.5376, avviate alla selezione le due lavoratrici nel seguente ordine: 1) Adele Baccari 2) Lidia De Nardis. Quello che non è chiaro è perché, con questo ordine, alla prima, più anziana anagraficamente e nel progetto oltre che maentina, nel ruolo di esecutore, messo e protocollo sono state riconosciute 20 ore settimanali, mentre alla seconda, nel ruolo di esecutore, messo albo pretorio on line, affari generali, protocollo e anagrafe le ore settimanali riconosciute sono state 30. Scontato infine, nella stessa delibera, il fatto che entrambe abbiano superato le prove di idoneità per l’assunzione con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato e part-time.




