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La Tv riporta la pace
Mercoledì 23 Novembre 2011 18:06
Sarà presente in così tanti comuni del circondario che la presenza delle telecamere di rete 4 sui lepini nei giorni scorsi per le riprese delle immagini che stanno andando in onda nella trasmissione Ricette di Famiglia quasi non fa più notizia ma il modus adoperato a Maenza lascia qualche dubbio.
La troupe televisiva capitanata dall’inviata Michela Coppa dopo Priverno e Sezze è stata a Maenza per documentare la tradizione maenzana della sagra delle cerase e soprattutto la ricetta delle originalissime “CRESPELLE” dolce che affonda le sue radici nel 700 ,di origine nobile pari al panettone ed altre prelibatezze natalizie. Un dolce addirittura tutelato dal Ministero delle Politiche agricole tra i 163 prodotti tradizionali riconosciuti nella regione Lazio e tra i 2.545 dell’elenco ufficiale ma di cui, proprio quest’anno, a gennaio non è andata in scena la tradizionale sagra dedicata con annessa polemica tra associazione del Venerdì Santo che di tale tradizione si è fatta garante nel corso degli anni e l’assessore Sabino Cardone. Eppure, davanti alle telecamere, tutti amici e nessun problema trasparso con lo stesso assessore Cardone in bella mostra a ricordare come l’ottima cucina italica sia vittima di contraffazioni alimentari prima dei rituali ringraziamenti all’Associazione della passione di Cristo di Maenza per aver riportato in auge questo prodotto soprattutto per i “forestieri” perché a Maenza nelle case ancora vive ed è radicato nella tradizione natalizia. Il tutto si potrà vedere su retequattro il 28.11.2011 alle ore 10.50 nel corso della trasmissione in cui parte del tempo sarà dedicata all’incantevole paesaggio di Maenza, e per conoscere le più belle attrazioni turistiche (teatri, piazze, eventi, castelli, giardini, e ville). Altro fatto sospetto delle riprese, è il fatto che sono avvenute in gran segreto, pubblicizzate solo dopo essere avvenute e svolte all’interno del castello tenendo la popolazione comune e alcuni degli iscritti alla stessa associazione, invece imprescindibili quando si tratta di mettere in scena la rievocazione del Venerdì Santo, estranei al fatto.




