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Salvate via Le Rose
Mercoledì 12 Ottobre 2011 15:17
Un problema purtroppo diffuso quello di strade comunali non primarie ridotte a colabrodo da mancanza di manutenzione, dall’incuria e dal semplice trascorrere del tempo.
Un problema, come detto, molto diffuso, e che, vista la penuria di fondi a disposizione, diventa anche di difficile soluzione. Maenza non fa eccezione ma vista la situazione in questione, dopo Farneto e Monte Acuto, non possiamo esimerci di riferire della condizione viaria in contrada Le Rose. Sicuramente non è una delle vie più trafficate del paese, ma sia per la presenza di una ventina di abitazioni, sia per le vaste coltivazioni di olivi, sia per la vicinanza al centro abitato che la rende luogo ideale per gli appassionati del footing, via Le Rose a Maenza può vantare un traffico veicolare non indifferente. Peccato però che le condizioni della sede stradale sono tutt’altro che accettabili. Basta imboccare la strada all’incrocio con via Dante Alighieri, la via principale di accesso al paese, oppure dalla parte del campo vecchio, verso Monte Acuto e percorrere in entrambi i sensi poche centinaia di metri e accorgersi di uno stato di viabilità a dir poco compromesso. Quello che meraviglia è che, proprio perché nella bella stagione diventa per molti il teatro di corsette ed esercizi fisici, nessuno tra gli amministratori si sia preso la premura di spostare in alto nella lista delle priorità l’asfaltatura di tale tratto stradale. Più di qualche abitante della zona ha provato a sollecitare verbalmente gli amministratori in carica e lo stesso hanno fatto i proprietari degli uliveti che con la maturazione ormai prossima delle olive, anche quest’anno si troveranno a fronteggiare un percorso stradale che ad un certo punto somiglia a quello di un rally. Altrettante perplessità vengono dettate da un’altro paio di constatazioni; la prima riguarda lo scuolabus che ogni mattina si inerpica per il suddetto tragitto per andare a prendere dei bambini che ci abitano, mettendo a repentaglio non solo le meccaniche del mezzo (problema comune a quello delle vetture dei residenti), ma anche la sicurezza stessa dei trasportati visto che sfidiamo chiunque a sostenere la piena efficienza di una via ridotta nelle condizioni apprezzabili nella foto annessa. La seconda riguarda invece il malcostume generalizzato di qualche idiota che ha deciso di trasformare le poche zone in cui la sede stradale si allarga un pochino, in discariche fai da te che rischiano di compromettere ulteriormente il paesaggio. Senza contare il il fatto che, una via migliore , in caso di incendio (che anche quest’anno non sono stati pochi) permetterebbe interventi più celeri ed efficaci a vigili del fuoco e protezione civile.




