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Fermi i lavori al campo

Mercoledì 05 Ottobre 2011 16:23

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cacciottimaenzadi Luca Morazzano

Lavori al campo incompiuti e dimissioni dell’assessore allo sport. Ce ne è di carne sul fuoco per il braciere politico maentino. Secondo fonti fondate, ad inizio settimana, Mario Iagnocco avrebbe protocollato in Comune le proprie dimissioni dalla carica di assessore allo sport.

Intanto, in località Le Fischie, nonostante l’imminente inizio del campionato, il campo è ancora un cantiere. No avendo notizie concrete in merito alle dimissioni dell’assessore,analizziamo nello specifico la vicenda del Cacciotti che avevamo sollevato già nel mese di Giugno e ad ottobre inoltrato i nostri dubbi sono purtroppo vicini a tramutarsi in realtà: come detto, i lavori al campo Cacciotti di Maenza sono ancora in via di ultimazione, bloccati da qualche settimana, e il campionato è ormai alle porte. Dapprima l’avvio dello stesso cantiere posticipato di più di due mesi rispetto alla tabella di marcia, poi gli stessi lavori che ad un certo punto si bloccano non senza aver alzato un polverone riguardo il contenuto degli stessi interventi che hanno portato al posizionamento di una tribuna in ferro. Ad intervenire in merito alla vicenda, confermando i nei evidenziati su queste pagine nel primo numero di settembre interviene adesso il presidente dell’ACD Città di Maenza, ovvero la società calcistica che il campo dovrà adoperarlo, Adalberto Marchetti: “A pochi giorni dall’inizio del campionato, i lavori sono ancora in corso, o meglio bloccati e non è nota una data di consegna degli stessi. A questo punto sono scettico sulle possibilità che nello stato attuale questo impianto possa venire omologato e tantomeno che garantisca sicurezza. Le barriere posizionate al momento sono ancora quelle mobili, l’ingresso costruito alle tribune è comune a quello dell’area tecnica. E ciò lo trovo davvero strano soprattutto se si tratta di accesso per portatori di handicap in quanto all’altezza delle tribune, ci sono ben due cancelli ampi raggiungibili con l’auto che sarebbero potuti essere utilizzati tranquillamente all’uopo”. A preoccupare maggiormente Marchetti è l’atteggiamento delle autorità: “L’Ufficio Tecnico è arrivato a controllare lo status dei lavori solo su sollecitazione esplicita dell’Assessore allo sport Iagnocco mentre l’assessore ai lavori pubblici non si è mai visto. Il sopralluogo ha dato l’esito di dare il fermo ai lavori. In secondo tempo è arrivato il sindaco con tutta la giunta e anche loro sono andati via a dir poco titubanti sul lavoro svolto”. Ma i lavori alle tribune non sono l’unico cruccio dell’impianto visto che Marchetti tira in ballo anche i lavori di manutenzione: “Sono cinque mesi che aspettiamo un elettricista incaricato dal Comune per ripristinare l’impianto di illuminazione che abbiamo sistemato intanto a nostre spese. Abbiamo provveduto ai lavori di taglio dell’erba e di ricostruzione del pozzo forti di un contributo che l’associazione Cacciatori ha lasciato al Comune in occasione della festa per l’utilizzo dell’impianto e che doveva esserci girato, ma ad oggi, di quei cinquecento euro non abbiamo traccia ma abbiamo dei conti aperti per questi lavori svolti. Non è possibile pensare di mantenere una struttura degna e decente con gli attuali tempi interminabili e senza fondi”. Qui l’affondo di Marchetti diventa politico perché ha una sua ipotesi precisa delle dinamiche: “Le ventilate dimissioni dell’assessore Iagnocco sono emblematiche. Non credo che le motivazioni siano state esclusivamente legate a impegni personali e lavorativi dello stesso. Per come lo conosco, penso che era stanco, nonostante l’impegno profuso personalmente, di andare in contro a brutte figure e di sentire continue lamentele in quanto parte di una giunta immobile”. In effetti, se le dimissioni presentate da Mario Iagnocco dovessero venire accettate, si aprirebbe una vacanza di posti cui Marchetti propone soluzione con una provocatoria autocandidatura: “Se vogliono, mi propongo iio come assessore esterno. Del resto quattro anni fa, l’attuale sindaco pensò al sottoscritto per sostituire l’allora assessore Fauttilli!”