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RIFIUTI, UN PROBLEMA ANCORA INSOLUTO

Lunedì 01 Agosto 2011 15:18

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maenzarifiutidi Luca Morazzano

Di nuovo problema rifiuti al centro dell'attenzione. Sia la raccolta porta a porta che la questione dei rifiuti ingombranti sembra che debba rimanere uno dei motivi di maggior cruccio dell'estate maentina.

E non solo per i cittadini visto che a lamentare disguidi sono anche gli impiegati della Nuova Gea addetti alla raccolta. Il problema primario è quello lamentato già nei mesi scorsi dai cittadini delle zone periferiche che lamentano la mancata sistematicità del servizio di raccolta giornaliero. Succede infatti che, in alcuni giorni, sia in località Farneto che a Monte Acuto non passino gli addetti allo svuotamento dei secchi in dotazione agli utenti che quindi rimangono con la loro immondizia dentro casa, o, ancora peggio, fuori alla mercé degli animali che in cerca di cibo rovesciano gli stessi secchi spargendone il contenuto per terra. Purtroppo ciò avviene perché negli orari stabiliti per il servizio (le sole retribuite dalla Gea ai suoi operai) gli stessi addetti al servizio (in numero troppo esiguo rispetto alle reali esigenze) non riescono a coprire l'intero territorio maentino. Per una questione di concentrazione demografica, la priorità viene data al centro urbano e non essendo riconosciute agli stessi operai le ore di straordinario, gli stessi al compimento delle ore previste, interrompono il servizio che resta dunque incompiuto. A tal proposito sono gli stessi operai che intervengono a discolpa delle proprie responsabilità: "Già ci vengono pagati in ritardo gli stipendi ordinari, Figuriamoci che fine farebbero le ore di straordinario. Purtroppo siamo in pochi e non riusciamo a coprire tutto il territorio ogni giorno. A ciò si aggiunga che ci troviamo a fronteggiare degli intoppi oggettivi che spesso ci rallentano e qui sorge anche una critica ai cittadini". Qui entra in ballo la seconda questione tirata in ballo, ovvero quella dei rifiuti solidi ingombranti: "purtroppo non c'è un'area indicata per la raccolta dei rifiuti solidi ingombranti attiva in giorni e orari prestabiliti. Periodicamente avvengono delle raccolte, ma durante la gran parte dell'anno, chi ha da disfarsi di elettrodomestici non più funzionanti, reti di letto, materassi e via dicendo, decide di affidarsi al fai da te e non trova miglior situazione che gettarli davanti al deposito dell'immondizia in zona Ponte Pisello". Proprio in tale località ubicata sulla via di ascensione a Maenza, davanti al cancello che delimita il piazzale nel quale confluiscono i mezzi che giornalmente operano la raccolta di organico, plastica, carta e indifferenziato per mettere insieme il raccolto prima di smistarlo alla discarica di Borgo Montello, si creano sovente dei cumuli di televisori, frigoriferi, lavatrici tali da ostruire il passaggio: "La mattina ci troviamo spesso nella condizione che, prima di poter accedere ai container dobbiamo liberare il passaggio spostando elettrodomestici rotti e quanto altro a rischio stesso della nostra salute e soprattutto a discapito del tempo che perdiamo e che viene tolto al servizio di raccolta vero e proprio. Noi per primi abbiamo mosso dei solleciti affinché venga indicata un'area permanente per la raccolta di questi rifiuti ingombranti ma purtroppo ancora non abbiamo ottenuto risposta". Il problema dunque rimane con discapito per gli operatori e per i cittadini che diventano in un certo qual modo causa (il disfarsi fai da te dei rifiuti ingombranti) dei propri mali (il servizio di raccolta porta a porta a singhiozzo). In tutto ciò le autorità che fanno?