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STEFANO E MARCO, IL RICORDO IN DUE MEMORIAL

Lunedì 01 Agosto 2011 15:17

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memorialmaenzadi Luca Morazzano

Torneo che viene, torneo che va. Finito il memorial Suprano a Maenza è infatti tempo di passare al Memorial Vecciarelli. Andiamo con ordine, ovvero in allineamento cronologico, al torneo Stefano Suprano giunto alla sua ottava edizione.

Per la prima volta anziché a calcetto si è scelta la formula del calcio tennis e questo per permettere lo svolgimento proprio a Maenza, presso l'area dei campetti appositamente ristrutturata. Alla fine della lunga fase ad eliminazione diretta a trionfare è stata la coppia alla soglia dei quaranta anni, da qui il nome di Sempreverdi, composta dal maentino doc Adalberto Marchetti e dal setino Giuseppe Consoli che si sono imposti sui giovani sfidanti in finale per tre set a zero. Coppe e medaglie per tutti alla fine e il ricordo rivolto a Stefano cui va il sentito saluto degli organizzatori (su tutti il fratello Umberto, il cugino Marco e l'amico Fabio) e di tutto il pubblico presente. Dismessa la rete in mezzo al campetto, si monta la gabbia intorno al sintetico da allestire in piazza Santa Reparata per il tradizionale tre contro tre in memoria di Marco Vecciarelli. Sfide da tre tempi da cinque minuti ognuno, tutte ad eliminazione diretta per decidere chi, dall'8 al 13 agosto riuscirà ad aggiudicarsi il titolo di campione in una specialità calcistica inventata in Italia nel 1972 da Corrado Orrico, allora tecnico della Carrarese, ma poi resa famosa dalla Nike r nel 2002 per una campagna pubblicitaria chiamata "Scorpion KO (The Secret Tournament)" in cui alcuni dei più famosi calciatori in attività si sfidavano nella gabbia in un torneo tre contro tre a chi segnasse per primo. Alla pubblicità seguì una campagna in cui tornei di questo tipo vennero organizzati in diverse città del mondo e a cui gli organizzatori maentini, su tutti l'assessore allo sport Mario Iagnocco e Simone Loccia si ispirano per ricordare l'amico Marco scomparso qualche anno fa per un incidente in moto.