- Errore
MAENZA: IL COMUNE HA UNA BANCA DIVERSA
Mercoledì 08 Giugno 2011 14:53
E' dalla somma di vari fattori che si può tastare lo stato di salute di un paese e i servizi che in esso si riscontrano sono alcuni di essi. La presenza di una banca è fondamentale e che sia un'agenzia vera e propria, anziché un semplice sportello, è una differenza rilevante per i singoli cittadini ma anche per enti e ditte.
L'allora Banca d'Italia, dal 1992 decise che a Maenza la sua filiale fosse un'agenzia in piena regola con la gestione del servizio di tesoreria dello stesso comune. Quasi vent'anni dopo questo servizio viene però meno. A segnalare la questione, è Pucci, sindaco nel 1992 ai tempi della stipula di quell'accordo e ora preoccupato dagli sviluppi possibili della vicenda: "L'Amministrazione da me guidata riuscì ad ottenere il passaggio dell'unica banca operante a Maenza da Filiale o sportello ad Agenzia vera e propria. Ora però, dal 2010 e fino 31 dicembre 2014 il servizio è svolto dalla Banca di Credito Cooperativo Privernate. La scelta del nuovo contraente è avvenuta mediante asta pubblica come previsto dall'art. 20 della 267/2000 utilizzando il sistema dell'offerta economicamente vantaggiosa. Bene per la convenienza economica ma mi sorge un interrogativo: perché l'Unicredit ha ritenuto non opportuno partecipare alla gara? Perché rinunciare ad un servizio che come è previsto nel contratto e nelle intenzioni del Comune di Maenza, intende migliorare la qualità sei servizi forniti agli operatori economici, nonché l'efficacia dei controlli? E' un mistero che resterà tale oppure semplicemente una rinuncia dettata da fattori puramente economici? Di fatto è un servizio in meno a Maenza".



