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SITUAZIONE VIARIA CRITICA A FARNETO

Mercoledì 01 Giugno 2011 16:37

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buchedi Luca Morazzano

Asse attrezzato? Infrastrutture potenziate per favorire le attività? Macché! A molte attività di Maenza dislocate in località Farneto, manca addirittura una via per arrivarci tale da poter essere definita strada.

Non stiamo parlando di ubicazioni disperse in chissà dove, ma di due attività con una storia più che decennale alle spalle, che pagano regolarmente le tasse al comune generando anche una ricchezza indotta (sia per gli stipendi elargiti ai dipendenti, sia per il giro economico correlato alle rispettive attività), che hanno l'unico 'demerito' di stare posizionate in una parallela di via Madonna dei Martiri che poi è una strada di snodo che collega due statali, la SS 609 Carpinetana alla 22 156 dei Monti Lepini. Chi è della zona capirà subito di che stiamo parlando e soprattutto muoverà la considerazione (assai legittima) che se la stessa via Madonna dei Martiri che dopo la chiusura del tratto vecchio della 156 ha assunto un ruolo fondamentale nella viabilità della zona con tanto di traffico di automezzi leggeri e pesanti più che moltiplicato, è ridotta in condizioni al limite della tollerabilità (carreggiata assai stretta, manto stradale con asfalto vistosamente danneggiato, cunette spesso invase dai erbacce) come si può pretendere che le traverse e le parallele ad essa possano essere migliori? Certo, se si pone così il ragionamento, la domanda è superflua, Ma la questione può anche essere vista diversamente: intanto via madonna dei martiri prevede una gestione diversa a livello di autorità competenti in quanto collega appunto due statali. Secondo, le condizioni di via Farneta, sono veramente al limite della decenza e della stessa viabilità. Ci sono buche che somigliano a crateri e la carreggiata è così tanto deformata che avere un gobba verso il centro che già alla velocità di venti chilometri orari si rischia l'integrità del fondo dell'autovettura (e ciò non è giustificato dal fatto che una delle due attività in questione è un autodemolizioni). Senza parlare del fatto che, quando piove, gli stessi crateri si riempiono d'acqua e i terreni ai lati della sede stradale completano l'opera trasformando la via in un letto di fango. Su questo passano tutti i giorni a piedi i bambini e i ragazzi dell'Emmaus School che si trova sulla stessa via Farneta. Tale via è di competenza prettamente comunale e proprio l'ente, nonostante le condizioni di ristrettezza economica in cui versano le proprio casse, farebbe cosa e buona e giusta (se non dovuta) ad intervenire.