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IL PD VEDE IL BICCHIERE MEZZO PIENO

Mercoledì 25 Maggio 2011 16:37

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moscardellidi Simone Di Giulio

Una festa per celebrare una sconfitta? E' questa la paradossale decisione dei vertici del Partito Democratico di Latina, che nella debacle riesce comunque a vedere il bicchiere mezzo pieno.

In una nota il candidato del centrosinistra Claudio Moscardelli ha analizzato il voto spiegando: "Crediamo fortemente che Latina possa cambiare. Un'esigua maggioranza di cittadini, il 50,9% ha riconsegnato la città in mano a chi ha amministrato male, a chi è responsabile dei gravi problemi di Latina. Il dato di partenza di tutte le fazioni del centrodestra, riunite per l'occasione, era di oltre il 70%. Latina - ha proseguito il consigliere regionale - non sarà più come prima, perché la speranza di cambiamento, oggi disattesa per un soffio e con tutto quello che è accaduto negli ultimi torbidi giorni di campagna elettorale e nei seggi elettorali, è ormai divenuta un'aspettativa di una parte finalmente molto consistente della città. Saremo in consiglio per rappresentare con determinazione i cittadini che hanno votato per il cambiamento e difendere la città dalle decisioni che verranno imposte da Fazzone e dalla Polverini. Le forze conservatrici, gli elettori che ancora votano per tradizione, per amicizia o per convenienza rinunciando a far valere i propri diritti come cittadini e ad esercitare un controllo ed una valutazione sull'operato di chi amministra, hanno solo rinviato il rinnovamento che Latina vuole. In questa campagna elettorale tanti giovani, donne, associazioni, il sistema produttivo diffuso fatto di artigiani e di piccole imprese, lavoratori autonomi, dipendenti e professionisti hanno votato per il cambiamento uscendo da schemi precostituiti e rompendo il muro del pregiudizio ideologico". Dello stesso avviso il segretario provinciale Enrico Forte, che spiega: "Queste elezioni ci danno il segno che il centrodestra non è invulnerabile. Lo testimoniano le vittorie a Itri e Roccasecca, la plebiscitaria conferma a Pontinia e lo straordinario risultato di Latina, dove mai un candidato sindaco del centrosinistra aveva raccolto più del 35% al primo turno. Tutto questo - prosegue Forte - ci segnala che abbiamo la possibilità di sconfiggere il centrodestra, schieramento nel quale oltre alle divisioni interne mostra essersi interrotto il rapporto di fiducia quasi cieca con l'elettorato. Il risultato del centrosinistra, e del Partito Democratico in particolare, è ancora più straordinario se teniamo conto che in provincia il Terzo Polo non esiste, e l'Udc è un partito appiattito sulle posizioni del PdL".